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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
Giovedì 11 novembre 2021

Regione Toscana ed ARPAT per la digitalizzazione


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L’incontro con i gestori per ottimizzare il percorso di sviluppo delle reti, con particolare attenzione rivolta alla quinta generazione di tecnologia cellulare

Si è svolto in videoconferenza presso la Sede dell'Agenzia un incontro con i gestori di telefonia mobile per esporre le criticità che possono presentarsi negli adempimenti amministrativi attualmente previsti ed inerenti le fasi autorizzative degli impianti. L'incontro ha inteso individurare eventuali soluzioni possibili e condivise al fine di ottemperare alle indicazioni del Governo, mantenendo tuttavia un elevato livello di attenzione nel garantire la conformità degli impianti ai limiti normativi ed in particiolare, da parte dell'Agenzia l'impegno per la massima attenzione alla tutela ed alla protezione ambientale.

Il divario digitale
Come già accennato in un precedente articolo il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza - PNRR, mette a disposizione per lo sviluppo del 5G, una quota pari a 2 miliardi di euro. La realizzazione della nuova infrastruttura informatica ed il potenziamento di quella già esistente funzioneranno come elemento abilitante in tutte le aree del paese per garantire uguali accessi e diritti. Diritto ad esempio all’istruzione od alla sanità; non si può non affermare che la connessione non rappresenti oggi uno di questi diritti. La mancanza di connessione e di connettività, determina cittadini diversi dagli altri: chi vive in territori dove la connessione non arriva non può accedere a tutta una serie di diritti che questa mette a disposizione.
Il Governo, già nel “Cura italia” aveva riconosciuto il valore delle reti informatiche come servizio essenziale a maggior ragione nelle fasi di emergenza come quella che stiamo attraversando e che si sta prolungando.
E’ noto infatti che le nuove e più performanti tecnologie di trasmissione dati, come il 5G, possono dare un'accelerazione, un effetto volano, ad ambiente, salute, scuola, infrastrutture e sviluppo economico-produttivo e quanto questo vada ad operare in modo trasversale alla diminuzione del divario digitale in ogni ambito della società. Dai dati forniti dagli operatori presenti è emerso che nei prossimi 4 anni verranno presentati numerosissimi progetti di nuovi impianti che metteranno sotto pressione la gestione delle reti, sempre più complesse, ma anche gli organi di controllo, che sulla conformità di questi impianti si dovranno pronunciare e che, a differenza degli operatori, scontano carenze strutturali di personale e mezzi.

schema funzioni


Percorso condiviso
E’ in questo contesto che si è svolto l’incontro tra il vertice dell’Agenzia ed i gestori di telefonia mobile dove tenendo presente le indicazioni del PNRR, si è cercato di individuare uno spazio di discussione comune per poi giungere a delle modalità operative condivise e partecipate. Nell’incontro è emersa la necessità di rivedere le modalità di gestione di alcune fasi degli iter autorizzativi per la distribuzione (deployment) delle reti sul territorio regionale.
Nello specifico si è convenuto sull’opportunità di introdurre negli adempimenti amministrativi per l’iter autorizzativo degli impianti modalità elastiche di regolarizzazione, chiarimento o integrazione documentale per cercare di eliminare quanto più possibile gli ostacoli di natura non sostanziale. E’ stato altresì concordato che di tale integrazioni dovrà essere lasciata traccia documentale a corredo dell’intera istruttoria autorizzativa dell’impianto/stazione radio base. Si tratta di avviare una maggiore comunicazione e collaborazione tra i soggetti istituzionali ed economici per la realizzazione di una migliore infrastruttura informatica. Con l’intento di perseguire tale obiettivo, nell’incontro è sorta anche l’esigenza, fra le altre, di creare un sistema che permetta dal lato dell’Agenzia, di snellire e razionalizzare le procedure autorizzative, nel rispetto nella tutela ambientale e, dall’altro di permettere al gestore che ha fatto istanza di progetto per un nuovo impianto, di conoscere le misure/livelli di fondo degli altri operatori di telefonia già operanti nel sito oggetto della richiesta.
L’incontro si è concluso con la volontà da parte dei partecipanti di realizzare una nuova occasione di confronto e scambio all’inizio del prossimo anno per verificare la funzionalità delle azioni intraprese e per consolidare un metodo di lavoro utile ed efficace per entrambe le parti coinvolte.


Testo di Fabio Francia e Sergio Lavacchini


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