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Il controllo delle acque di balneazione - Stagione 2017

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I dati relativi alla stagione balneare 2017

Anno di pubblicazione: 2017

A cura di: ARPAT, Direzione tecnica

In collaborazione con:

Pagine: 61

Prezzo:

Gli esiti del monitoraggio effettuato da ARPAT a tutela della salute dei bagnanti in Toscana

La stagione balneare 2017 è stata caratterizzata, come sempre, da un elevata qualità delle acque e da un limitato numero di casi di non conformità, in leggera diminuzione rispetto all’anno scorso: solo 19 campioni totali (1.1%) non hanno rispettato i limiti (1.3% nel 2016), interessando 16 aree (17 nel 2016) per meno di 14 km di costa (più di 15 km nel 2016).

Molto marcata, invece, la diminuzione dei casi di inquinamento con concentrazioni microbiche particolarmente elevate (valori superiori al doppio dei limiti normativi: EC >1'000 MPN/100ml e/o EI >400 MPN/100ml) che, nel 2017 sono stati solo 4 (21%) rispetto ai 12 del 2016 (55%), il dato più basso mai registrato.

La generale stabilità meteorologica del 2017, con alte temperature e scarsità di precipitazioni, ha ridotto gli apporti di carichi potenzialmente inquinanti veicolati dai corsi d’acqua che sfociano lungo la costa toscana. Ciò nonostante, i pochi episodi di precipitazioni intense hanno messo in evidenza, all'inizio (Camaiore, Castiglione d. P., Grosseto e Scarlino) o alla fine del periodo di controllo (litorale da Livorno a Piombino), le criticità di alcune aree influenzate da tali apporti e la presenza di problematiche non risolte.

Nonostante le condizioni meteo fossero idonee per lo sviluppo dell'alga Ostropsis Ovata lungo tutte le coste toscane, la fioritura si è manifestata solo nel litorale pisano con concentrazioni, però, non molto elevate. Dalla fine di giugno fino a metà agosto, con una breve interruzione a metà luglio, le concentrazioni hanno superato il valore guida di 10'000 cell/L in OST-PI1 (oltre 85'000 cell/L il 5 luglio), mentre in OST-PI2 la fioritura si è manifestata solo nella prima metà di luglio e in OST-PI3 si sono avuti 2 aumenti isolati il 2 ed il 30 agosto.

Invece, lungo il litorale apuano e livornese le concentrazioni si sono mantenute costantementemolto basse (tra 40 e 2'000 cell/L), ampiamente al di sotto del valore guida, tranne un iniziale (giugno) superamento a Quercianella (Livorno).

È disponibile anche la versione sfogliabile della pubblicazione (sito Web esterno, si apre in una nuova finestra) 

 

 

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