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Dati del controllo dei campi elettromagnetici (CEM) ad alta frequenza

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11/12/2017 10:40

I dati rilevati in Toscana dalle misure effettuate nei pressi di stazioni radio base (SRB - antenne telefoniche) e impianti Radio-TV

Dati del controllo dei campi elettromagnetici (CEM) ad alta frequenza

La normativa sui campi elettromagnetici affida alle ARPA (L. 36/2001 art. 14; LR 49/2011, art. 13), quali organi tecnici di supporto agli Enti Locali, il compito di effettuare il monitoraggio e il controllo delle emissioni provenienti dalla presenza degli impianti radioelettrici.

Le voci 65 e 68 della Carta dei Servizi di ARPAT indicano le attività Istituzionali Obbligatorie (IO) svolte da ARPAT. Vi sono poi altre attività, Istituzionali non Obbligatorie (INO), svolte sulla base di accordi e convenzioni con il titolare della funzione amministrativa.

I controlli previsti dalla legge sono mirati a garantire il rispetto dei limiti di esposizione della popolazione. Vengono svolti all’insaputa del gestore, su richiesta del Comune di competenza, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Alcuni impianti vengono tenuti sotto controllo con centraline di monitoraggio per diverse settimane, in modo da individuare il livello massimo raggiunto. Tuttavia, anche misure relativamente brevi, fatte nelle ore di massimo carico degli impianti, quando la potenza emessa è maggiore, sono rappresentative delle situazioni più critiche che si possono presentare.

Per i controlli, a seconda dei casi, vengono utilizzate due metodologie di misura: banda larga (misure veloci senza determinazione dei singoli contributi) e banda stretta (misure più complesse che consentono l'individuazione e la misura del contributo delle singole emittenti).

Dati aggiornati al 11/12/2017

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