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Martedì 30 novembre 2021

Fosso Corniaccia: nuova moria di pesci


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L’indagine ha confermato la presenza di alcuni pesci morti nel canale Corciaccia in località Terre Rosse a Piombino ma gli esami effettuati sul campo e in laboratorio su un campione d’acqua non hanno rilevato alcuna situazione anomala

Dopo gli episodi di moria dei pesci che si erano verificati nel mese di agosto su tutto il corso del fosso Corniaccia, a fine ottobre un cittadino segnalava di nuovo al Dipartimento ARPAT di Piombino- Elba la presenza di alcuni pesci morti nel canale del circolo Pontedoro in località Terre Rosse a Piombino.

Per verificare la presenza della moria di fauna ittica segnalata e lo stato ambientale del corso d’acqua gli operatori hanno effettuato, il giorno 26 ottobre, un nuovo controllo dello stato del fosso Corniaccia lungo tutto il corso da Venturina a Piombino.

Sono stati controllati quattro punti nel tratto del fosso compreso tra il ponte in via degli Speziali, in località Venturina Terme nel Comune di Campiglia Marittima, e località Colmata presso Terre Rosse nel Comune di Piombino.

mappa terre rosse

Durante il controllo sono stati rinvenuti una dozzina di pesci morti in avanzato stato di pesci morti decomposizione presso la località Terre Rosse, area utilizzata come ormeggio di imbarcazioni da diporto; dall’esame visivo i pesci erano riconducibili ad una specie appartenente alla famiglia dei Mugilidi, conosciuti comunemente come cefali, animali ben adatti a sopportare variazioni di salinità dell’ambiente acquatico.

Presso tutti i punti controllati lungo il corso d’acqua sono state effettuate misure sul campo di ossigeno discolto, conducibilità, pH e temperatura.
Nel punto dove è stata osservata la presenza di pesci morti, è stato prelevato un campione di acqua per gli esami di laboratorio per verificare la presenza di eventuale fioritura di microalghe potenzialmente tossiche e per test di tossicità condotti nel Laboratorio di Biologia a Pisa.

Gli esami di laboratorio effettuati su un campione d’acqua, e quelli effettuati sul campo, non hanno rilevato alcuna situazione anomala. L’esame dei dati indica che il fosso, in tutti i punti campionati, non presentava situazioni di anossia e il campione di acqua prelevato, dove è stata osservata la presenza di pesci morti, non presentava alcun effetto tossico acuto, né fioritura di microalghe potenzialmente tossiche.

Nei punti di controllo presso via Adige e presso Terre Rosse la corrente era diretta dal mare verso monte, confermando gli alti valori di conducibilità registrati, che evidenziavano l’intrusione di acqua di mare, come mostrano i risultati delle misure sul campo riportati nella tabella sottostante.

tabella corniaccia


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