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Concentrazioni in aria di H2S e Hg nelle aree geotermiche toscane - Anno 2018

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Monitoraggi ARPAT e validazione dati ENEL

Anno di pubblicazione: 2021

A cura di: Alessandro Bagnoli - ARPAT, Dipartimento di Piombino Elba

In collaborazione con:

Pagine: 39

Prezzo: 0 €

Monitoraggi ARPAT e validazione dati ENEL

Le emissioni di origine geotermica sono caratterizzate da alte percentuali di vapor acqueo e percentuali nettamente inferiori di altri microinquinanti, tra cui l'idrogeno solforato (H2S), riconoscibile dall'olfatto umano già a concentrazioni molto basse (inferiori a 6 μg/m3) e, anche per questo, adottato generalmente come tracciante di attività geotermica.

Nelle centrali geotermoelettriche, per mitigarne gli impatti, sono state introdotte sia la pratica della reiniezione del fluido geotermico, che permette di contrastare l'impoverimento del serbatoio, sia l'installazione di un sistema di abbattimento del mercurio e dell'idrogeno solforato, denominato AMIS, finalizzato, come dice anche il nome, alla riduzione dell'H2S e del Hg gassoso nella frazione dei gas incondensabili emessi dalla centrale.

L'efficienza di abbattimento dell'AMIS, installato in tutte le Centrali della Toscana, è molto alta (circa del 97-99% per H2S e il 90-99% per il Hg).

Nel corso degli anni, in occasione del rilascio delle nuove autorizzazioni all'esercizio dell'impianto, la Regione Toscana ha prescritto alla Società ENEL GP l'installazione di centraline fisse destinate al monitoraggio dell'H2S, che ad oggi costituiscono una rete di 18 stazioni di monitoraggio localizzate sul territorio toscano dove vi è attività di utilizzo della risorsa geotermica.

Tali dati, che sono mensilmente trasmessi a Regione Toscana e ad ARPAT, sono verificati e integrati dalle indagini condotte autonomamente dalla stessa ARPAT utilizzando una centralina fissa per il controllo della qualità dell'aria di Montecerboli e soprattutto attraverso i due mezzi mobili GEO1 e GEO2.

Scopo del presente report è quello di raccogliere, analizzare e verificare la congruità dei dati ENEL GP, anche tramite il confronto con i risultati dei monitoraggi ARPAT, per lo più svolti in parallelo con ENEL GP.

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