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Progetto speciale cave - Il monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee

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05/10/2018 00:00

Esiti del monitoraggio effettuato in corrispondenza dei 4 principali fiumi che delimitano l'area di estrazione del marmo nel distretto delle Apuane e della versilia: Carrione, Frigido, Lucido, e Seravezza

Mappa dei punti di monitoraggioIl monitoraggio della qualità dei corpi idrici superficiali e sotterranei – in attuazione al D. Lgs. 152/2006 è compito istituzionale di ARPAT, che effettua il campionamento con cadenza periodica su tutto il territorio regionale. Questo tipo di monitoraggio è finalizzato a verificare lo stato di salute delle acque (stato chimico + stato ecologico) ma non è utile per misurare l'impatto delle attività produttive sulla qualità dei corpi idrici.

Nel caso delle cave, ad esempio, la periodicità dei campionamenti (normalmente mensile per la valutazione dello stato chimico, trimestrale per lo stato ecologico - non offre garanzia di registrare gli episodi di inquinamento da marmettola, che hanno carattere discontinuo e fortemente impulsivo. Capita infatti che dopo un certo periodo di latenza la marmettola ricompaia, ad esempio dopo un'intensa precipitazione, inquinando il corso d'acqua – anche in modo consistente - per un periodo che può variare da qualche ora a qualche giorno. Le probabilità che il campionamento periodico coicida con il verificarsi di questi eventi è davvero scarsa: per questo motivo uno degli obiettivi del progetto speciale cave 2017-2018 riguarda la sperimentazione di tecniche in grado di evidenziare tempestivamente fenomeni di inquinamento impulsivo dovuto al trascinamento di materiali fini.

In particolare, il monitoraggio "tradizionale" è stato integrato con il rilevamento in continuo dei parametri fisici capaci di evidenziare l'insorgenza di una criticità, e quindi di consentire l'esecuzione di attività di campionamento e analisi "a spot" nel momento in cui le acque risultano interessate da fenomeni di intorbidimento

La presenza di elevate quantità di solidi sospesi ha effetti soprattutto sullo stato ecologico dei corpi idrici incidendo negativamente sul numero di specie animali e vegetali presenti e sulla consistenza delle singole specie (numero di individui). Le particelle in sospensione infatti occludono gli interstizi tra i ciottoli distruggendo il micro-habitat favorevole alla vita dei macroinvertebrati, che rimangono sepolti, ma anche delle microalghe che – oltre ad essere la loro fonte principale di nutrimento – influiscono sulla capacità autodepurante del substrato fluviale. Sotto questo punto di vista la distinzione tra marnettola e terre di cava – che rileva dal punto di vista della corretta gestione dei rifiuti – è del tutto inopportuna: entrambe infatti appartengono alla classe dei limi e delle argille ed avendo granulometria e comportamenti analoghi, esplicano gli stessi effetti inquinanti.

Sono stati individuati 7 punti - 3 in acque superficiali, 4 in acque sotterranee - in corrispondenza dei 4 principali fiumi che delimitano l'area estrattiva apuana (Carrione, Frigido, Lucido, e Seravezza). I punti scelti coincidono in massima parte con stazioni esistenti del monitoraggio ambientale tradizionale condotto da ARPAT integrati, a copertura dei bacini, con ulteriori punti comprendenti anche emergenze ipogee (grotte di Equi e del Corchia).

Nell'implementazione della rete si è tenuto conto anche dell'esistenza di dati provenienti da soggetti diversi da ARPAT, quali quelli del Gestore GAIA per il monitoraggio in continuo di portata e torbidità delle sorgenti e del Servizio Idrologico Regionale per le stazioni idrometriche. Sul lungo periodo le informazioni raccolte consentiranno di approfondire le dinamiche dell'acquifero carsico delle Apuane e alla definizione del modello idrogeologico che lo caratterizza.

Parallelamente hanno preso avvio i campionamenti programmati nell’ambito del piano di monitoraggio puntuale biologico ed idromorfologico per la definizione dello stato ecologico dei corsi d'acqua identificati e la “misura” degli impatti e/o della loro evoluzione nel tempo. I I punti campionati sono quelli indicati in tabella.

Monitoraggio acque superficiali e sotterranee nell'area estratrtiva delle Apuane
Bacino ID stazione Nome stazione Prov Comune
Carrione MAT-APC3 Sorgente Carbonera MS Carrara
Carrione MAT-S034 Sorgente Ratto Superiore MS Carrara
Carrione MAS-023 Carrione - Ponticella Di Caina MS Carrara
Carrione MAS-APC1 Carrione Ramo Torano Monte Sorgenti MS Carrara
Carrione MAS-APC2 Carrione Ramo Torano Valle Sorgenti MS Carrara
Carrione MAS-942 Pesa Miseglia Torrente Carrione Monte MS Carrara
Carrione MAS-024 Carrione - Foce Ponte Viale Verrazzano MS Carrara
Frigido MAT-S036 Sorgente Cartaro MS Carrara
Frigido MAT-S038 Sorgente Frigido MS Massa
Frigido MAT-S037 Sorgente Renara MS Massa
Frigido MAS-025 Canevara Frigido - Valle Confluenza Renara MS Massa
Frigido MAS-026 Frigido - Foce Via Garosi MS Massa
Frigido MAS-APF1 Renara Valle Redicesi MS Massa
Lucido MAT-APL3 Equi Grotte / Sorgente Buca D’equi MS Fivizzano
Lucido MAT-S147 Sorgente Barrila MS Fivizzano
Lucido MAS-APL2 Lucido Di Equi MS Fivizzano
Lucido MAS-APL1 Lucido Di Vinca MS Fivizzano
Acqua bianca MAS - 825 Torrente Acqua Bianca Monte LU Minucciano
Edron MAS-APE1 Lussia LU Vagli sotto
Edron MAS-APE2 Tambura LU Careggine
Edron MAS-973 Torrente Edron - Vecchia Cartiera LU Camporgiano
Serravezza MAS-829 Canale Del Giardino LU Seravezza
Serravezza MAS-APS1 Canale Del Giardino LU Stazzema
Serravezza

MAT-APS2

Antro Corchia Canale Vidal LU Stazzema
Serravezza MAT-APS3 Sorgente Fontanacce Di Cardoso LU

Stazzema

Serravezza MAS-830 Torrente Cardoso LU Stazzema
Serravezza MAS-027
VTP-016
Serra - Parco Dei Bimbi LU Seravezza
Turrite MAS-APT1 Arni LU Stazzema
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