Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

logo twitter logo facebook logo flickr logo youtube logo issuu logo RSS app ARPAT per dispositivi mobili
Sei in: Home Dati e mappe Dati Emissioni di mercurio degli impianti geotermici - anni 2009-2017

Dove Siamo

 

Emissioni di mercurio degli impianti geotermici - anni 2009-2017

RSS
05/09/2018 14:45

Mercurio (gassoso+disciolto) emesso dagli impianti presenti in Toscana nelle province di Grosseto, Pisa e Siena

Emissioni di mercurio degli impianti geotermici - anni 2009-2017

Il mercurio (Hg) è un elemento fortemente reattivo e, in caso di intossicazione, riduce la funzionalità di enzimi e proteine; l’organo bersaglio maggiormente a rischio è il sistema nervoso centrale. Il mercurio elementare è presente in forma naturale, in ambiente, con valori di 2-4 ng/m3 [1 nanogrammo (ng) corrisponde ad 1 miliardesimo di grammo (g)] misurati in zone remote, lontane da industrie e prive di anomalie geologiche locali, mentre nelle aree urbane sono normalmente misurati circa 20 ng/m3.

Le determinazioni dei livelli di esposizione da mercurio della popolazione della zona del Monte Amiata, dovuti alla somma dei due contributi, componente naturale, pur in presenza di una significativa anomalia geologica, più la componente emissiva delle centrali geotermoelettriche, dimostrano valori molto lontani dal valore limite di cautela sanitaria stabilito dalle Linee Guida internazionali (WHO, ATSDR, EPA), che è di 200 ng/m3 mediato su base annua.

Nell’area del Monte Amiata si registrano dati spesso paragonabili ai livelli di fondo naturale, ovvero per lo più compresi fra 2-4 ng/m3 con alcuni picchi a 8-20 ng/m3; fra l’altro i dati determinati da ARPAT sono registrati su base oraria invece che su base annua e per questo maggiormente cautelativi.

Nel 2017 sono stati controllati 17 impianti su un totale di 36 gruppi produttivi. Non si sono verificate anomalie rispetto ai valori limite di emissione.

Per approfondire questo tema è possibile consultare le pagine sulla geotermia.

Estratto dall'annuario dei dati ambientali 2018; il file CSV contiene anche i dati pregressi estratti dagli annuari 2017 e 2014.

Contenuti correlati
Azioni sul documento
Strumenti personali