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Con le persone e per le persone: innovare per la sostenibilità

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29/12/2021 07:15

Per rispondere alle sfide della sostenibilità l'Europa deve cercare soluzioni oltre all'innovazione tecnologica

L'innovazione è una priorità politica in tutta Europa ed è onnipresente, all'interno delle imprese, nelle nostre istituzioni di governo, nelle comunità locali e nella società civile. La necessità di innovazione non è in discussione, ma piuttosto lo sono i tipi di innovazione, la loro scalabilità e il modo in cui sono governati in modo che possano sostenere gli sforzi verso il raggiungimento di un'Europa sostenibile. L'innovazione può offrire molti benefici alla società ma allo stesso tempo generare costi che spesso non vengono contabilizzati. Un briefing dell'Agenzia europea per l'ambiente esamina come l'innovazione, sociale e tecnologica, può contribuire a società più sostenibili, evitando problemi ambientali di origine tecnologica e antropica.

Molte tecnologie orientate alla sostenibilità, infatti, promettono risultati positivi, ma le conseguenze di tali innovazioni sono difficili da prevedere e possono essere indesiderate; ad esempio, la produzione su larga scala di biocarburanti di prima generazione ha portato alla deforestazione e ad altri cambiamenti nell'uso del suolo che hanno influito sugli ecosistemi e sulla biodiversità. I problemi sorgono anche quando una maggiore efficienza porta ad un aumento dei consumi o quando l'adozione su larga scala di una tecnologia richiede lo sviluppo di infrastrutture, influenza l'organizzazione del mercato e l'ordine sociale stesso.

Per questo motivo è necessario un approccio sistemico allo studio dell'innovazione e delle sue conseguenze, che permetta di trovare un migliore equilibrio tra la massimizzazione dell'innovazione e la riduzione al minimo dei rischi per le persone e l'ambiente.

L'innovazione ha chiaramente un enorme potenziale per trasformare la società, ma le forze di mercato e le politiche pubbliche, finora, non sono riuscite a incanalare quel potenziale verso la sostenibilità. C'è una crescente sensazione che venga investito troppo capitale umano e finanziario nella creazione di prodotti dispendiosi o dannosi (ad esempio armi sofisticate) piuttosto che affrontare le sfide più importanti della società.

Il pubblico, dal canto suo, è spesso un osservatore passivo quando, piuttosto, un suo coinvolgimento nella fase di studio delle diverse implicazioni potrebbe, affiancando approcci più convenzionali, contribuire ad una migliore comprensione degli aspetti incerti e critici e all’individuazione di eventuali percorsi alternativi.

L'innovazione, infatti, deve servire ad uno scopo collettivo e sociale, deve promuovere la sostenibilità a tutto tondo piuttosto che generare rendimenti privati e produrre costi sociali ed ambientali. Secondo il briefing dell'Agenzia europea si rende necessaria una governance che equilibri sperimentazione e precauzione ed affronti i risultati e gli impatti imprevedibili dell'innovazione. Il buon governo dell'innovazione consentirebbe così ai cittadini e alle società di partecipare ed impegnarsi attraverso le loro azioni, al di là delle loro scelte di consumo.

Ricerca e innovazione responsabili implicano che ricercatori, cittadini, responsabili politici, imprese, organizzazioni del terzo settore lavorino insieme durante l'intero processo di ricerca e innovazione al fine di allineare meglio sia il processo che i suoi risultati ai valori, bisogni e aspettative della società.

Per approfondimenti leggi il briefing dell'Agenzia europea per l'ambiente With people and for people: Innovating for sustainability

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