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Risposte a domande frequenti (FAQ)

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Cattivi odori e maleodoranze

Per i cattivi odori provenienti da attività produttive, stazionamento veicoli, treni, distributori carburanti e navi le informazioni sono al paragrafo "emisisoni e fumi"

Dalla fognatura comunale provengono cattivi odori. A chi posso rivolgermi ?

La segnalazione va inviata al Comune (Polizia Municipale o URP) e al gestore del sistema idrico integrato (Acque spa, Acquedotto del Fiora spa, Gaia spa, Nuove Acque spa, Publiacque spa). Il Comune potrà chiedere al gestore della fognatura di verificarne la funzionalità e ad ARPAT di effettuare controlli. Potrà, eventualmente, anche attivare l'Azienda Sanitaria Locale – Dipartimento di Prevenzione, per gli aspetti igienico-sanitari.

Ho visto spandere del materiale sui terreni agricoli vicino casa e avverto cattivi odori. A chi posso rivolgermi ?

La segnalazione deve essere inviata al Comune e ad ARPAT che potrà attivarsi anche in relazione alle valutazioni del Comune, coinvolgendo se necessario la ASL. Nel caso di timori per la salute e per gli aspetti igienico – sanitari in genere, è opportuno rivolgersi direttamente anche all'Azienda Sanitaria Locale, Dipartimento della Prevenzione.

Avverto cattivi odori provenienti da un allevamento animali vicino casa. Cosa posso fare?

La segnalazione va inviata al Comune (Polizia Municipale o URP) che potrà richiedere il supporto nel controllo da parte della ASL.
La verifica dello stato igienico e delle condizioni di custodia degli animali è di competenza dell'Azienda Sanitaria - Servizio Veterinario, che potrà attivare ARPAT per specifiche attività tecniche.

Mi disturbano i cattivi odori provenienti dal cassonetto stradale per la raccolta dei rifiuti urbani posto vicino casa. A chi posso rivolgermi ?

La segnalazione va inviata al Comune (Polizia Municipale o URP) ed al gestore del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti (Geofor spa, Publiambiente spa, Quadrifoglio spa, Sei Toscana) per le valutazioni del caso. Il Comune potrà eventualmente coinvolgere l' Azienda Sanitaria Locale – Dipartimento di Prevenzione per eventuali aspetti igienico-sanitari.

Avverto cattivi odori, emissioni anomale (da gas, metano, idrocarburi) che non riesco ad attribuire ad una precisa origine ma che comunque non sono riconducibili ad attività produttiva. È possibile un controllo ?

La segnalazione va inviata al Comune (Polizia Municipale o URP) che potrà interessare ARPAT per le eventuali implicazioni ambientali. Potrà anche essere trasmessa ai Vigili del Fuoco se si temono problemi di sicurezza. ARPAT, se attivata dal Comune, potrà effettuare i propri controlli ai sensi della LRT 30/2009

Emissioni e fumi

  A chi devo rivolgermi per rilascio di sostanze in atmosfera che presenta caratteristiche di emergenza?

ARPAT non è ente di primo soccorso. In caso di emergenza le attività immediate sono di competenza  dagli enti di primo soccorso / intervento quali i Vigili del fuoco, il 118, le strutture della Protezione Civile. Per approfondimenti vedi: Emergenze ambientali

Dove posso trovare informazioni relativamente alle fonti emissive del mio comune?

La Regione Toscana redige periodicamente l'Inventario Regionale delle Sorgenti di emissione (IRSE).

Ho un cantiere edile vicino casa che diffonde polvere in tutta la zona circostante, cosa posso fare?

La segnalazione va inoltrata al Comune (Polizia Municipale o URP) che potrà verificare le necessarie autorizzazioni e la gestione delle attività. Potrà eventualmente attivare l'Azienda Sanitaria Locale, Dipartimento della Prevenzione, per gli aspetti igienico – sanitari ed ARPAT per quelli ambientali. Anche qualora si tratti di cantieri relativi ad opere connesse a grandi infrastrutture di mobilità la segnalazione dovrà essere inviata al Comune, che pur operando per i relativi controlli con eventuale richiesta di supporto ad ARPAT e Azienda Sanitaria Locale-Dipartimento della Prevenzione per gli aspetti igienico, provvederà ad inviarla anche all'autorità che ha autorizzato o che è comunque competente sul controllo dell'opera (Ministero, Regione, Città metropolitana, Osservatori per le grandi opere, ecc.).

Mi disturbano le emissioni, fumi, vapori, polveri, odori provenienti da un'attività produttiva posta vicino alla mia abitazione. È possibile un controllo?

La norma distingue ai fini delle autorizzazioni e quindi del controllo i diversi insediamenti:
per tutti gli insediamenti produttivi le cui emissioni sono definite "scarsamente rilevanti" (Allegato IV alla Parte V Parte I del Testo Unico ambientale) - ad esempio pizzerie, ristoranti, panifici, pasticcerie - ARPAT non ha competenza diretta. Gli aspetti di controllo sono correlati all'autorizzazione della attività con particolare riferimento agli aspetti igienico sanitari, pertanto la competenza è del Comune.
La segnalazione  va pertanto sempre inviata al Comune (Polizia Municipale o URP) che in relazione al tipo di attività potrà richiedere, durante il controllo, il supporto della ASL ed eventualmente di ARPAT.

ARPAT ha invece competenze dirette sul controllo delle emissioni da attività artigianali ed industriali diverse da quelle definite come "scarsamente rilevanti" che, in quanto tali, sono soggette al possesso di autorizzazione alle emissioni in atmosfera.
In questi casi la segnalazione va inviata ad ARPAT e al Comune.  ARPAT, tenuto conto delle situazioni specifiche, valuterà l'effettiva necessità di procedere ad un controllo e le modalità dello stesso.

Mi disturbano le emissioni, fumi ed odori provenienti dal camino, del mio vicino di casa. A chi posso rivolgermi ?

ARPAT controlla gli insediamenti produttivi ma non gli impianti di civili abitazioni.  Le segnalazioni per emissioni da camini, stufe a legna o a pellet, impianti di riscaldamento/condizionamento - così come qualsiasi altro tipo di cattivi odori o emissioni da abitazioni private - vanno inviate al Comune (Polizia Municipale o URP) per le verifiche tecnico-amministrative circa la conformità delle installazioni ai propri regolamenti comunali.
La vigente normativa in materia di impianti termici civili ne attribuisce il controllo ai comuni con popolazione superiore a 40.000 abitanti o alle province/Città Metropolitana per il restante territorio.
Se l'attività/impianto che causa disturbo non è disciplinata dai regolamenti comunali il disturbo si configura come un contenzioso tra privati per il quale si può ricorrere al Giudice di Pace richiamando l'applicazione dell’art. 844 del Codice civile.
Per gli eventuali aspetti igienico-sanitari il comune può interessare l'Azienda Sanitaria Locale – Dipartimento di Prevenzione.

 Vicino alla mia abitazione stazionano automezzi con il motore accesso che emettono fumi e odori, a chi posso rivolgermi ?

La segnalazione va inviata al Comune (Polizia Municipale o URP) per le verifiche di competenza e per l'adozione di eventuali provvedimenti nei confronti del soggetto disturbante. La sosta di veicoli con motore acceso nelle aree pubbliche o assimilabili è sanzionata dal Codice dela strada (art.157 c. 2 e 7 bis).
Qualora si tratti di un camion per la raccolta dei rifiuti urbani il problema va segnalato al Comune ed eventualmente al soggetto gestore del servizio di raccolta dei rifiuti (Geofor spa, Publiambiente spa, Quadrifoglio spa, Sei Toscana) per le valutazioni del caso.

All'interno della stazione ferroviaria sostano treni in moto che emettono fumi e provocano rumore. Chi controlla?

Di solito la diffusione dei fumi è causata dall'utilizzo di locomotori diesel anziché elettrici nelle manovre di movimentazione dei mezzi presso le stazioni ferroviarie. La segnalazione va inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e/o al gestore della rete ferroviaria i cui compartimenti territoriali dovrebbero regolamentare le modalità di conduzione delle manovre in modo da limitare la diffusione di rumore ed i fumi molesti.
Trattandosi di emissioni lineari non sono disciplinate dal D.Lgs 152/2006 (Testo Unico Ambientale). Come il traffico veicolare, le emissioni delle locomotive contribuiscono a determinare la qualità dell'aria che viene monitorata da ARPAT attraverso la rete regionale di rilevamento che quotidianamente misura i principali inquinanti.
Per gli aspetti igienico - sanitari è possibile rivolgersi all'Azienda Sanitaria Locale, Dipartimento della Prevenzione.

Mi disturbano le emissioni, gas, odori prodotte in impianti di distribuzione carburanti, sia durante il rifornimento dell'impianto, sia per esalazioni di carburanti. A chi posso rivolgermi ?

La segnalazione va inviata al Comune (Polizia Municipale o URP) ed ai Vigili del Fuoco se si temono problemi di sicurezza o incendio. ARPAT non ha competenze in merito.

Mi disturbano il fumo e le emissioni prodotte dalle navi in porto. È possibile un controllo ?

Le segnalazioni vanno inviate all’Autorità portuale e/o alla Capitaneria di Porto e/o al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti

Qualità dell'aria ambiente

Dove posso trovare informazioni sulla qualità dell'aria del comune dove abito?

ARPAT si occupa del monitoraggio della qualità dell'aria attraverso la rete regionale di rilevamento ed elabora quotidianamente i dati relativi agli inquinanti misurati con le centraline collocate sul territorio. I dati, elaborati quotidianamente vengono pubblicati sul nostro sito Web in vari formati; georeferenziati su mappa, in formato tabellare nei bollettini, aggregati secondo i bisogni degli utenti con i grafici interattivi.

Per approfondimenti: Il monitoraggio della qualità dell'aria

Posso chiedere che vengano effettuati rilevamenti per valutare la qualità dell'aria?

Il monitoraggio della qualità dell'aria è effettuato da ARPAT attraverso la rete di rilevamento distribuita sul territorio regionale. Specifiche richieste di monitoraggio devono essere rivolte al Comune che, valutata l'opportunità, avvierà presso la Regione la procedura per l'individuazione delle risorse finanziarie e strumentale.

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