Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sei in: Home Notizie ARPATnews 2022 136-22

Dove Siamo

 
ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
Mercoledì 21 settembre 2022

Annuario dati ambientali 2022: stazioni radio base


RSS

In Toscana, nel 2021, è aumentato il numero di postazioni e nelle aree urbane prosegue la progressiva saturazione dello spazio elettromagnetico

Prosegue la nostra attività di anticipazione di alcuni dati contenuti nell’"Annuario 2022 dati ambientali della Toscana" che pubblichiamo, ormai da diversi anni, nel periodo autunnale.

In questa notizia presentiamo i dati che riguardano le stazioni radio base (di seguito SRB) in Toscana. Nel 2021, nella nostra regione, il numero di

  • postazioni attive è pari a 4543 (fonte dichiarazione al Catasto Regionale al 31/10/2021)
  • impianti risulta pari a 18532
  • siti è di 3209.

I dati forniti tengono conto del numero di

  • postazioni (insieme di uno o più impianti afferenti allo stesso gestore, presenti sullo stesso supporto fisico o su più supporti fisici posti sullo stesso edificio o nelle dirette pertinenze) 
  •  impianti (singola tecnologia per telefonia mobile: GSM-DCS-UMTS-LTE-5G )
  • siti (insieme di più postazioni presenti in un’area geografica costituito da uno o più supporti fissi su cui sono installate le postazioni di gestori diversi).

Per quanto riguarda, in particolare, le postazioni, queste sono rapportate alla

  • densità della popolazione, ovvero il numero postazioni ogni 10.000 abitanti
  • superficie, ovvero il numero di postazioni per km2.

La densità di impianti rispetto alla popolazione (postazioni/abitanti) è generalmente più elevata nelle province con territori vasti e/o con orografia complessa, anche se con ridotta popolazione, (come nel caso della provincia di Grosseto). In queste situazioni, per garantire un’adeguata copertura di tutto il territorio, è necessaria la presenza di un maggiore numero di impianti. La densità di impianti rispetto alla superficie (postazioni/km2), invece, risulta avere un massimo per la provincia di Prato caratterizzata da una piccola superficie.

quadro impianti_postazioni_abitanti_superficie

I dati relativi al 2021 mostrano, per le SRB, un aumento di 299 postazioni, pari a circa il 7% delle postazioni esistenti ed un aumento degli impianti installati pari a circa l’8%, soprattutto per l'implementazione della rete 4G e 5G.

Tutti gli impianti sono visibili nel sito Web dell'Agenzia.

Pareri espressi da ARPAT nel procedimento di rilascio dell'autorizzazione per l'installazione e/o la modifica di impianti di telefonia

Valutando, invece, l’attività svolta dal personale dell’Agenzia nel procedimento per il rilascio di un’autorizzazione ai fini dell'installazione e/o modifica agli impianti di telefonia, emerge che i pareri emessi da ARPAT risultano 1549 (di cui 306 con esito negativo, pari circa al 20% del totale). Nel 2021 il maggior numero di richieste hanno riguardato la provincia di Firenze seguita dalle province della costa nord della Toscana (LI-PI-LU).

CEM_SRB- pareri espressiDai pareri espressi nel procedimento amministrativo, è possibile anche estrapolare il dato inerente la distribuzione statistica dei valori di campo elettrico stimato nel punto più critico in assoluto (anche se riferito ad un solo edificio) alla massima potenzialità delle SRB installate .

Per ogni nuovo progetto, infatti, viene effettuata una simulazione del campo elettromagnetico prodotto da tutte le stazioni precedentemente autorizzate nella zona circostante (presenti o in fase di realizzazione) e da quella richiesta, al fine di garantire che il campo elettrico complessivo, dovuto alla sovrapposizione delle SRB, si mantenga entro i limiti normativi fissati dal DCPM 08/07/2003.

Per l'emissione del parere tecnico ARPAT effettua inoltre cautelativamente la previsione ipotizzando che tutti gli impianti funzionino contemporaneamente alla massima potenza.

Da questa stima emerge il progressivo popolamento delle classi alte, ovvero quelle in cui il campo elettrico è compreso nelle classi 4-5 V/m e 5-6 V/m. Questo fenomeno si verifica soprattutto nelle aree urbane, dove si sta raggiungendo una situazione di saturazione dello spazio elettromagnetico; ciò comporta che non saranno possibili in tali siti “saturi” ulteriori implementazioni di potenza delle SRB esistenti né nuove installazioni, ma solo riconfigurazioni a parità di impatto elettromagnetico.

Attività di controllo del limite normativo previsto per il campo elettrico emesso da siti SRB

Per quanto riguarda, infine, l’attività di controllo del limite normativo previsto per il campo elettrico pari a 6 V/m nei luoghi a permanenza prolungata e 20 V/m per i luoghi ad accesso occasionale, lo scorso anno, sono stati effettuati 40 controlli sui siti SRB. In un solo caso è stato superato il limite normativo previsto, un caso in meno rispetto all’anno precedente.

CEM_SRB_siticontrollati_conformi_nonconformÈ opportuno sottolineare che in questi ultimi due anni, 2020 e 2021, non è stato facile effettuare questo tipo di controlli, in quanto l’emergenza sanitaria, legata al COVID-19, ha reso difficile accedere alle abitazioni private per effettuare le misurazioni in campo.

In quest'ultima tabella riportiamo i siti controllati suddivisi per province ed esito (siti con superamento/non superamento del limite di esposizione o valore di attenzione).

Per approfondimenti:

Per approfondimenti sulla tecnologia 5G


Organizzazione con sistema di gestione certificato e laboratori accreditati
Maggiori informazioni all'indirizzo www.arpat.toscana.it/qualita




Azioni sul documento
Strumenti personali