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ARPAT News - newsletter sulle tematiche ambientali
Lunedì 02 maggio 2022

GPP: criteri ambientali e sociali per l'acquisto di beni e servizi informatici


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L’esperienza di ARPAT a supporto della Regione Toscana

L’approvvigionamento di beni e servizi tecnologici è un perno fondamentale per la transizione digitale ma anche ecologica, per questo tutto i prodotti e i servizi che verranno acquistati dalle pubbliche amministrazioni, anche in termini di prodotti tecnologici ed informatici, dovrà rispettare precisi criteri ambientali oltre che sociali.

Il processo di produzione dei beni come computer, stampanti ed altro materiale informatico ha un forte impatto sull'ambiente, per questo è necessario introdurre precisi criteri di acquisto che tutelino il nostro Pianeta. Si tratta in particolare di criteri che riguardano il “ciclo di vita” delle apparecchiature, partendo dalla riduzione del loro consumo energetico e dalla necessità di allungare quanto più possibile la loro vita.

In questo contesto, fra il 2019 e il 2020, ARPAT ha fornito il proprio supporto alla Regione Toscana per definire i criteri ambientali e sociali da integrare nella propria gara per l'acquisto di servizi di assistenza tecnologica e informatica e per la fornitura di beni tecnologici, come personal computer, stampanti ed altro materiale informatico. La Commissione europea ha ritenuto di inserire questa buona pratica all’interno della sua newsletter sugli appalti verdi “GPP News Alert”, dedicandole un apposito spazio di approfondimento.

Per le stampanti esistono, a livello nazionale, i “criteri ambientali minimi” (di seguito CAM) da inserire nella gara d’acquisto; per i computer, invece, i CAM non sono al momento disponibili, infatti la versione precedente è stata abrogata e la nuova è in fase di definizione dal parte del Ministero della Transizione ecologica.

Nella definizione dei criteri della gara di Regione Toscana, ARPAT ha proposto di far riferimento, adattandoli, ai criteri europei per gli “appalti verdi” (Green public procurement – GPP) disponibili nelle versioni in bozza del novembre 2019 e giugno 2020, sviluppati dal centro di ricerca della Commissione Europa (Joint Research Centre - JRC) di Siviglia.

Nel luglio del 2020 è stata pubblicata la procedura di Regione Toscana e nel 2021 è stata pubblicata la versione definitiva dei criteri GPP europei.

I criteri utilizzati nella gara di Regione Toscana per PC, notebook, monitor fanno riferimento a:

  • riduzione dei consumi energetici per PC fissi, portatili e monitor;
  • estensione della vita delle apparecchiature: accesso alla garanzia del produttore, ritiro e restituzione, gestione dei guasti, copertura delle batterie dai difetti, sostituzione delle batterie, fornitura di statistiche sui guasti, gestione di incidenti e problemi, manutenzione preventiva, garanzia allungata del produttore – 5 anni – cancellazione sicura dei dati, resistenza della batteria ricaricabile, informazioni sullo stato di salute della batteria, software di protezione della batteria, connettori standardizzati per computer e notebook – Type C;
  • gestione del fine vita: marcatura delle parti di plastica.

I criteri ambientali per stampanti riguardano:

  • consumi energetici;
  • funzionamento con carta riciclata;
  • funzionalità fronte-retro, anteprima di stampa, disponibilità di stampa multipagina;
  • stampanti personali e per piccoli gruppi: emissioni sonore;
  • limiti di emissioni di inquinanti in ambiente confinato;
  • utilizzo di cartucce di toner e a getto di inchiostro rigenerate;
  • ulteriori elementi di eco design.

Oltre ai criteri ambientali, sono stati individuati anche criteri sociali come:

  • la necessità di una “garanzia” che alcuni minerali utilizzati nel processo produttivo (stagno, tantalio, tungsteno e oro) non provengano da zone dove vi sono conflitti o comunque zone a rischio di conflitto;
  • la trasparenza lungo la catena do fornitura: l’elenco dei principali assemblatori finali e per ogni principale assemblatore finale deve essere indicato il nome della società e l’indirizzo fisico completo dei siti di produzione;
  • la conformità alle Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (OIL), lungo la catena di fornitura, in materia di lavoro minorile, lavoro forzato, discriminazione sul luogo di lavoro, libertà di associazione sindacale e diritto alla contrattazione collettiva.

Il frutto dell’attività di supporto svolta dall’Agenzia, in stretta collaborazione con Regione Toscana, si è concretizzato nella definizione condivisa fra i due Enti dei criteri ambientali e sociali inseriti nella procedura aperta di Regione Toscana per la fornitura di beni e servizi per la gestione integrata delle postazioni di lavoro (PC, stampanti e dispositivi aggiuntivi) a ridotto impatto ambientale e sociale lungo la catena di fornitura, per un valore di circa 40 milioni di euro.

Di recente, ARPAT, avendo necessità di sostituire i PC fissi e portatili, ha aderito alla convenzione stipulata dalla Regione Toscana per la fornitura di questi beni e servizi. La procedura indetta dalla Regione Toscana, infatti, è aperta all’adesione, oltre che alla Giunta e al Consiglio regionale, anche alle Agenzie regionali, Enti dipendenti, Enti del Servizio Sanitario Toscano ed enti locali che insistono sul territorio regionale. Tutte queste amministrazioni potranno aderire alla convenzione e beneficiare del lavoro svolto da ll'Agenzia a supporto della Regione Toscana nell’individuazione dei criteri minimi ambientali e sociali nella fornitura di servizi di assistenza tecnologia e beni informatici.

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