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La qualità dell'aria in Toscana nel 2023

01/02/2024 16:00

Le prime elaborazioni dei dati 2023 sulla qualità dell'aria, realizzate dalla Rete Regionale di Monitoraggio della Qualità dell’Aria della Regione Toscana, confermano le criticità su polveri, biossido di azoto e ozono in alcune aree della regione

La qualità dell'aria in Toscana nel 2023

Foto di molnarszabolcserdely su Pixabay.com

Anticipiamo, in attesa del report sulla qualità dell’aria 2023, alcuni dati raccolti dalla Rete Regionale di Monitoraggio della Qualità dell’Aria della Regione Toscana (RRQA). Le prime elaborazioni hanno preso in considerazione gli inquinanti storicamente più critici ovvero PM, NO2 e O3 da cui emerge che, per questi tre inquinanti, nel 2023 sussistono le stesse criticità già osservate negli ultimi anni con alcuni miglioramenti:

  • il PM10 non ha rispettato il limite relativo al numero massimo (35) di superamenti annuo della media giornaliera di 50 µg/m3 in una sola stazione di fondo della Piana lucchese, che per il sesto anno consecutivo rappresenta l’unico sito di criticità regionale per il particolato PM10;
  • l’NO2 non ha rispettato il limite relativo alla massima media annuale di 40 µg/m3 in una stazione di traffico dell’Agglomerato fiorentino che per il sesto anno consecutivo rappresenta il solo sito di criticità regionale per il biossido di azoto;
  • l’ozono non ha rispettato il valore obiettivo per la salute della popolazione nel 40% delle stazioni della Rete Regionale, confermando la criticità diffusa per il raggiungimento del valore obiettivo (V.O.).

Per PM, NO2 e O3 si riportano gli indicatori più significativi relativi al 2023 ed il confronto rispetto ai due anni precedenti.

Per tutti gli altri parametri monitorati nel 2023 dalla Rete Regionale di Monitoraggio della Qualità dell’Aria della Regione Toscana, nei prossimi mesi, sarà disponibile la relazione annuale di approfondimento.

Particolato PM10

Ormai da molti anni il valore limite di 40 µg/m3, relativo alla media annuale di PM10, è stato ampiamente rispettato in tutte le stazioni della Rete Regionale. La media annuale più elevata nel 2023 è stata registrata presso la stazione di traffico di FI-Gramsci ed è stata pari a 30 µg/m3, mentre la media complessiva regionale è stata pari a 21 µg/m3.

Media annuale PM10


mappa delle concentrazioni medie di PM10 registrate nel 2023A fianco la mappa delle concentrazioni medie di PM10 registrate nel 2023 dalla RRQA.

Dal confronto tra i valori medi registrati nel 2023 e quelli dei due anni precedenti si nota che i valori medi per la maggior parte delle stazioni sono stati leggermente inferiori rispetto al 2022 in cui si era registrato un aumento dal 2021 con l’eccezione delle due stazioni di traffico di Firenze ed alcune stazioni della zona costiera.

Anche la media complessiva regionale (pari a 21 µg/m3) è diminuita leggermente dal 2022, dopo l’aumento del 10% tra il 2021 ed il 2022.

Medie annuali PM10 confronto triennio

Il grafico seguente, che riporta le medie di zona degli ultimi tre anni, conferma che, per ciascuna zona del territorio regionale, la media del 2023 è stata leggermente inferiore al 2022, in cui era stato registrato un incremento.

medie di zona PM10 degli ultimi tre anni

Nel 2023 il limite di 35 superamenti della media giornaliera di 50 µg/m3 è stato rispettato in tutte le stazioni della Rete Regionale con la sola eccezione della stazione di fondo della zona della Piana lucchese di LU-Capannori, che da diversi anni rappresenta l’unica criticità della Toscana. Nel 2023, il numero di superamenti, in questa stazione, è stato complessivamente pari a 38, compreso un caso in cui il superamento è da attribuirsi a fonti naturali che è perciò da sottrarre al numero totale di superamenti per il confronto con il limite. Il grafico seguente riporta per ciascuna stazione il numero totale di eventi.

superamenti di PM10 registrati nel 2023

Le zone del territorio toscano mostrano una grande disomogeneità tra zona e zona, ed anche all’interno di certe zone, in una panoramica generale di rispetto del valore limite. Nel 2023 i fenomeni di superamento hanno coinvolto soprattutto la zona del Valdarno pisano e Piana lucchese, l’Agglomerato fiorentino e la zona di PO e PT limitrofa. Nella zona del Valdarno aretino il numero di eventi è stato contenuto per ciascuna stazione mentre nella zona costiera hanno coinvolto la stazione di LU-Viareggio e nella zona collinare e montana soltanto la stazione di LU-Fornoli.

mappa del numero di superamenti di PM10 registrati nel 2023Le centraline che hanno registrato un numero di superamenti maggiore di 10 si trovano tutte in una porzione di territorio circoscritto, come visibile nella mappa a fianco che mostra il numero di superamenti di PM10 registrati nel 2023 dalla RRQA.

Dal confronto con i dati dell’ultimo triennio emerge una grande disomogeneità anche nelle oscillazioni da un anno ad un altro. Infatti, in alcune stazioni nel 2023 ci sono stati molti più superamenti dei due anni precedenti, come

  • nelle stazioni di traffico di FI-Gramsci e di FI-Mosse caratterizzate anche da un leggero aumento della media annuale;
  • nelle stazioni di fondo di PO-Roma, PT-Montale, LU-Viareggio e LU-San Concordio.

A LU-Capannori, che rappresenta la criticità regionale per il PM10, invece, il numero è stato inferiore con un trend triennale in calo.

superamenti PM10 - confronto triennio

Per il conteggio del numero di superamenti ai fini del rispetto del valore limite, al numero di superamenti totale riportato per il 2023 va sottratto il numero causato da fonti naturali; queste elaborazioni e gli indicatori ufficiali saranno riportati nella relazione regionale di qualità dell’aria.

Particolato PM2,5

Il rispetto del limite normativo della media annuale di 25 µg/m3 è stato confermato nel 2023, consolidando la situazione positiva della regione Toscana. La media regionale è stata pari a 13 µg/m3 mentre la media massima, anche nel 2023, come negli ultimi anni, è stata registrata a LU-Capannori con un valore pari a 18 µg/m3.

Medie annuali PM2.5

mappa delle concentrazioni medie di PM2.5 registrate nel 2023A fianco la mappa delle concentrazioni medie di PM2.5 registrate nel 2023 dalla RRQA, da cui si evince che le stazioni con le medie più elevate sono quelle della zona di PO-PT e della limitrofa Piana lucchese.

Dal confronto tra i valori medi registrati nel 2023 con quelli dei due anni precedenti emerge che i valori medi di ciascuna stazione non sono variati sensibilmente e le medie oscillano di anno in anno di 1-2 µg/m3. La media annuale regionale è stata pari a 13 µg/m3, come nel 2022, mentre la media massima di LU-Capannori, pari a 18 µg/m3, è diminuita del 10% rispetto al valore di 20 µg/m3 registrato nel 2021 e nel 2022.

È interessante inoltre osservare che le stazioni dell’Agglomerato e della zona Prato-Pistoia che hanno evidenziato un aumento del numero di superamenti del valore limite giornaliero di PM10 presentano invece valori di media annuale di PM2,5 analoghi a quelli del 2022.
Medie annuali PM2.5 confronto triennio

Sono stati calcolati i valori medi di PM2,5 per zona, per gli ultimi 3 anni, visibili nel grafico di seguito.

Medie annuali PM2.5 per zona

Biossido di Azoto - NO2

Nel 2023, come da molti anni, il valore limite di 40 µg/m3 per la media annuale di NO2 è stato rispettato in tutte le stazioni della Rete Regionale, eccetto che nella stazione dell’agglomerato di Firenze FI-Gramsci, che tra le centraline di tipo "traffico" è quella posizionata a maggior flusso veicolare, registrando una media di 41 µg/m3. Pur mostrando il superamento del limite per il 2023, conferma il trend decrescente degli ultimi anni. In tutte le altre stazioni della Rete Regionale la media è risultata nettamente inferiore al limite normativo, con media complessiva regionale pari a 16 µg/m3.

medie annuali biossido di azoto

Per il biossido di azoto, si conferma la netta differenza tra i valori medi che vengono registrati dalle stazioni di traffico ed i valori medi del fondo che differiscono di un fattore >2 con media del traffico di 26 µg/m3 e media del fondo di 12 µg/m3.

mappa delle concentrazioni medie di NO2 registrate nel 2023A fianco la mappa delle concentrazioni medie di NO2 registrate nel 2023 dalla RRQA.

La mappa mostra che per questo inquinante le medie più elevate sono in funzione della tipologia di stazione (stazione di traffico) e non di una particolare zona del territorio regionale.

medie annuali biossido di azoto - confronto triennio

Dal confronto tra le medie annuali di NO2 del 2023 con quelle degli ultimi due anni, si nota che, per tutte le stazioni, la media è stata inferiore agli anni precedenti, fenomeno maggiormente accentuato per le stazioni con valori medi alti. Hanno fatto eccezione soltanto alcune stazioni caratterizzate da medie molto contenute per le quali la media è rimasta costante.

La media regionale pari a 16 µg/m3 è inferiore del 10% alle medie degli ultimi 2 anni che sono state pari a 18 µg/m3. Nel 2023, si assiste, quindi, alla ripresa del trend decrescente per il biossido di azoto, tendenza che aveva subito un arresto nel 2022.

medie annuali biossido di azoto per zona

Il limite di 18 superamenti della media oraria di 200 µg/m3 è stato rispettato nel 2023 in tutte le stazioni di Rete Regionale, senza che sia stato registrato alcun episodio di superamento.

Ozono O3

L’ozono rappresenta il parametro più critico per la nostra regione ed il raggiungimento del valore obiettivo per la protezione della salute risulta ogni anno difficoltoso in una buona porzione del territorio. Nel 2023, tre stazioni su dieci hanno registrato più di 25 superamenti della media mobile di Ozono di 120 µg/m3: PT-Montale, GR-Maremma e LU-Carignano.

A causa dell’importante influenza che le condizioni meteorologiche, in particolare l’irraggiamento solare estivo, esercitano sulla formazione di questo inquinante, gli indicatori di O3 subiscono grandi variazioni di anno in anno, per questo il valore obiettivo è definito come valore medio degli ultimi tre anni.

ozono - valore obiettivo per la protezione della salute umana 2023

mappa del Valore Obiettivo per la protezione umana calcolato per il 2023Il valore obiettivo per la protezione della salute umana, nel 2023, è stato superato presso quattro stazioni ovvero la stazione di PT-Montale della zona delle Pianure interne e le due stazioni di FI-Signa e di FI-Settignano dell’Agglomerato di Firenze e la stazione di LU-Carignano della zona delle Pianure costiere.

Si riporta nella mappa il Valore Obiettivo per la protezione umana calcolato per il 2023 per le stazioni dalla RRQA.

ozono - superamenti media su 8 ore - confronto triennio

Il grafico mostra il confronto del numero di superamenti registrati in ciascuna stazione, negli ultimi tre anni, evidenziando la grande variabilità annuale. In Toscana, con la sola eccezione di GR-Maremma, tutte le stazioni hanno registrato nel 2023 un numero di superamenti nettamente inferiore al 2022.

ozono - soglia informazione e allarme

Le medie orarie massime registrate nel 2023 sono state per tutte le stazioni inferiori alla soglia di informazione di 180 µg/m3, per cui non si è verificato alcun fenomeno di superamento delle soglie né di attenzione né di allarme.

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