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Incendio presso l’azienda Eco Acciai a Pontedera: prime valutazioni di ARPAT

Temi ambientali: Emergenze ambientali
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Individuate le aree potenzialmente interessate dalle ricadute dei fumi

ARPAT è stata allertata nella mattina di oggi, 27 ottobre, dai Vigili del Fuoco per l’incendio sviluppatosi nella tarda serata di ieri, 26 ottobre, presso l’azienda Eco Acciai, nella zona industriale di Gello, nel comune di Pontedera. L’impianto si occupa del recupero di materiali ferrosi e non ferrosi, comprese le attività di rottamazione di autoveicoli.

A seguito dell’allerta, gli operatori ARPAT si sono immediatamente recati sul posto, dove erano in pieno svolgimento le operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del Fuoco. Alle ore 13 di oggi l’incendio risultava ancora attivo.

Nel corso delle verifiche effettuate, i tecnici ARPAT hanno accertato che le acque utilizzate per lo spegnimento sono state correttamente convogliate in una vasca di raccolta e saranno successivamente smaltite come rifiuti liquidi.

ARPAT ha attivato la propria struttura tecnica competente per effettuare una valutazione previsionale della dispersione dei fumi e individuare le aree potenzialmente maggiormente interessate dalle ricadute al suolo delle sostanze rilasciate durante l’incendio.

La valutazione, basata sulle condizioni meteorologiche osservate e previste e sui dati delle stazioni della rete regionale di monitoraggio, evidenzia che i fumi, dopo un iniziale moderato innalzamento, si sono diretti prevalentemente verso ovest-nord-ovest (WNW).

Le condizioni meteorologiche previste per oggi e domani, 28 ottobre, sono caratterizzate da assenza di precipitazioni e venti prevalentemente dai quadranti orientali.

Sulla base delle osservazioni disponibili, le aree potenzialmente maggiormente interessate dalle ricadute sono individuate considerando un settore orientato nella direzione prevalente di trasporto dei fumi, esteso fino a circa 1.500 metri dal punto dell’incendio, e un’area circostante lo stabilimento, con raggio di circa 500 metri, per tenere conto del rimescolamento dei fumi e delle velocità del vento più contenute in prossimità del suolo.

La suddetta valutazione costituisce la base per individuare eventuali punti di prelievo di campioni ambientali, al fine di verificare la presenza di possibili contaminazioni riconducibili all’incendio.

A questo scopo, potranno essere individuati ortaggi a foglia larga o matrici analoghe nelle aree potenzialmente interessate dalle ricadute, evitando per quanto possibile zone influenzate da altre fonti di emissione, in particolare dalle strade principali. È inoltre prevista la possibilità di individuare un punto di controllo esterno alle aree interessate dalle ricadute.

Le eventuali analisi di laboratorio saranno orientate alla ricerca di metalli, diossine e furani (PCDD/F) e idrocarburi policiclici aromatici (IPA).

Il Comune di Pontedera e anche altri Comuni hanno emanato e stanno emanando ordinanze precauzionali sulla base delle indicazioni fornite da ARPAT e dall’Azienda USL Toscana nord ovest, presenti sul posto per le attività di rispettiva competenza.

ARPAT continua a seguire l’evoluzione della situazione in raccordo con gli altri enti coinvolti nella gestione dell’emergenza. Le indicazioni relative alle aree potenzialmente interessate derivano da una valutazione previsionale della dispersione dei fumi e non costituiscono, di per sé, una conferma di contaminazione ambientale. Eventuali ulteriori aggiornamenti saranno forniti sulla base degli esiti delle verifiche e delle analisi ambientali.