La filiera dell’estrazione e della lavorazione di minerali è una delle industrie che maggiormente caratterizzano il sistema produttivo toscano. È una specializzazione storica, che nasce dalla presenza delle materie prime di alta qualità, destinate all’uso ornamentale o all’edilizia.
Al distretto del marmo delle Alpi Apuane, che è uno dei principali a livello mondiale, si affiancano altri poli estrattivi: il travertino di Rapolano (SI), l’alabastro di Volterra (PI) e altri. La Regione Toscana stessa riconosce il ruolo strategico delle risorse minerarie e lapidee all’interno del proprio Piano Regionale Cave e nella programmazione territoriale.
Il Programma Nazionale di Esplorazione Mineraria (2025) individua tre aree toscane di interesse strategico per materie prime critiche: tra queste le aree geotermiche (Larderello e aree limitrofe) per la potenziale estrazione di litio da fluidi geotermici.