Concentrazioni in aria di idrogeno solforato e mercurio nelle aree geotermiche toscane – Anno 2025
Monitoraggi ARPAT e validazione dati ENEL Green Power Italia
Pubblicato il:
Lo scopo principale del report è relazionare sull’attività di raccolta, analisi e successiva verifica di congruità dei dati forniti da Enel Green Power (EGP). Tali dati, per la numerosità e la capillarità delle postazioni sul territorio, rappresentano un’importante fonte informativa; essi richiedono tuttavia una preventiva validazione da parte di ARPAT, alla luce dei monitoraggi svolti autonomamente.
In relazione alle stazioni di monitoraggio della concentrazione di H2S in aria, gestite da ENEL GP, sulla base delle verifiche a campione effettuate attraverso il mezzo mobile ARPAT GEO1, il GEOSet e dell’analisi dei dati rilevati presso la postazione fissa ubicata a Montecerboli, si ritiene che le concentrazioni in aria di idrogeno solforato rilevate da ENEL GP nel corso del 2025 possano ritenersi rappresentative della qualità dell’aria nelle aree geotermiche toscane. Si evidenzia altresì che non sono stati registrati superamenti dei valori di riferimento per la tutela sanitaria indicati dal World Health Organization sia per le medie mobili calcolate su 24 ore (150 µg/m3), sia per intervalli temporali da 2 a 14 giorni (100 µg/m3) che per intervalli temporali di 15-90 giorni (20 µg/m3). Sono invece stati rilevati superamenti della soglia olfattiva (pari a 7 µg/Nm3) presso tutte le centraline di EGPI.
Le concentrazioni rilevate si sono mantenute su livelli sostanzialmente analoghi a quelli registrati negli anni passati, seppur localmente potrebbero essere state influenzate anche da altre attività quali, a puro titolo esemplificativo (non essendo sempre stato possibile una identificazione certa), quelle connesse all’attività di cantiere per la perforazione di nuovi pozzi, alle centrali termiche di teleriscaldamento, oltre alle eventuali altre sorgenti naturali esistenti.
Per quanto riguarda infine il mercurio gassoso rilevato nel 2025, che si ricorda viene misurato da ARPAT a partire dal 2014 mediante il proprio laboratorio mobile e il GEOSet, nonostante siano stati registrati alcuni sporadici fenomeni superiori ai 10 ng/m3, non si ravvedono situazioni critiche in relazione ai limiti di cautela sanitaria.
Concentrazioni in aria di idrogeno solforato e mercurio nelle aree geotermiche toscane – Anno 2025
Anno di pubblicazione:
2026
A cura di:
Francesca Andreis, Giulia Bertoccini, Andrea Fattori - ARPAT, Settore Geotermia
Pagine:
50
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