Incendio Delca a Vicopisano
La mappa che contiene tutti i punti di campionamento di vegetazione effettuati dal personale ARPAT
Ultimo aggiornamento alle 20.15 del 12 giugno
La mappa che pubblichiamo oggi contiene tutti i punti di campionamento di vegetazione realizzati dal personale dell’Agenzia. Questi sono oggetto di analisi presso il laboratorio ARPAT dell’area vasta costa (AVC).

L’incendio sembrerebbe aver raggiunto temperature molto elevate, condizioni che ostacolano la formazione di Diossine e altri microinquinanti organici. La colonna di fumo è stato stimato aver raggiunto altezze superiori ai mille metri con successiva vasta dispersione del particolato. In queste condizioni le ricadute a terra sembrerebbero essere modeste, fenomeno confermato dai valori di PM10 e PM2,5 registrati dalle centraline poste a Pisa e a Santa Croce.
La scarsa deposizione di polveri derivanti dall’incendio sembra confermata anche dai vegetali a foglia larga, utilizzati come deposimetri naturali, prelevati nelle zone stimate essere posizioni di massima ricaduta. I risultati definitivi di Diossine e Furani, PCB e IPA (Benzo[a]Pirene) del giorno successivo all’incendio (prelievo del 09/06/2026) confermano il dato: dal trattamento dei vegetali non di osserva visivamente la presenza di ceneri e gli inquinanti citati sopra sono tutti pressoché assenti (valori di concentrazione praticamente inferiori al Limite di Quantificazione e/o, comunque, inferiori ai valori del fondo naturale.
Sono in fase di ultimazione le analisi per la ricerca degli inquinanti sopra riportati, anche sui quattro campioni prelevati il giorno successivo (10/06/2026), ma anche in questo caso sembrerebbero non essere presenti criticità risultando praticamente assenti le ceneri. Si stima che i risultati definitivi di questi saranno disponibili nella giornata di lunedì 15 giugno.
Altri otto campioni di vegetali, prelevati in data 11/06/2026, sono in corso di analisi che, verosimilmente, si concluderanno martedì 16/06/2026, ma anche in questo caso non sembra essere depositate quantità visibili di cenere.
In aggiunta, sono in fase di conclusione anche la ricerca di Diossine e Furani, PCB e IPA anche nei filtri del PM2,5 e PM10 prelevate presso la stazione di Pisa Borghetto. I risultati dovrebbero essere disponibili nella giornata di lunedì 15 giugno.
