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Giornata mondiale delle api 2026: tutela degli impollinatori e sensibilizzazione ambientale

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Dall’allarme per il declino delle api agli strumenti di monitoraggio ambientale

In occasione della Giornata mondiale delle api di mercoledì 20 maggio, ARPAT richiama l’attenzione sull’importanza degli insetti impollinatori per la tutela della biodiversità e della sicurezza alimentare, in un contesto sempre più segnato dagli effetti dell’inquinamento e dei cambiamenti climatici.

Recentemente l’Agenzia ha intervistato Duccio Pradella-Presidente dell’Associazione Regionale Apistici Toscani (ARPAT) sul tema del declino delle api e dei rischi per gli ecosistemi e la produzione agricola. Nell’intervista viene evidenziato come la salute degli impollinatori rappresenti oggi un indicatore cruciale dello stato dell’ambiente.

Tra gli strumenti utilizzati per monitorare questo fenomeno, a livello nazionale, ISPRA dal 2015 cura e aggiorna l’indicatore “Moria di api dovuta a uso di fitosanitari” all’interno dell’Annuario dei Dati Ambientali. L’indicatore raccoglie e analizza le segnalazioni di spopolamento e mortalità degli alveari correlate all’impiego di prodotti fitosanitari, contribuendo a valutare gli effetti delle pratiche agricole sugli impollinatori e, più in generale, sugli equilibri ecosistemici.

“L’importanza degli insetti apoidei per l’impollinazione e, di conseguenza, per la produzione delle piante a uso alimentare è ormai riconosciuta e incontestabile. Purtroppo, negli ultimi anni, l’inquinamento diffuso in gran parte dei comparti produttivi agricoli nel mondo, imputabile all’uso non selettivo di anticrittogamici, ha provocato il declino degli apoidei e, più in generale, degli impollinatori – commenta Pietro Rubellini, Direttore generale di ARPAT – A questa situazione già grave si somma l’effetto dei cambiamenti climatici: da un lato osserviamo uno sfasamento temporale tra la disponibilità di risorse floreali e i periodi di attività degli insetti; dall’altro, la crescente frequenza e la rapida intensità degli eventi climatici estremi non consentono a piante e insetti di adattarsi, compromettendo i cicli vitali e gli equilibri che si sono costruiti in milioni di anni, con conseguenze dannose per la sicurezza alimentare e la biodiversità.”

Per celebrare la Giornata mondiale, l’Associazione Regionale Apistici Toscani promuove a Firenze la proiezione del docufilm Honeyland, dedicato al rapporto tra uomo, api e ambiente, offrendo un’occasione di riflessione aperta alla cittadinanza sui temi della sostenibilità e della tutela degli impollinatori: per maggiori informazioni consulta il sito Web dell’Associazione.

Immagine di copertina di azerbaijan_stockers su Magnific