Acque di transizione – Stato ecologico e chimico – anni 2013-2025
Nel 2025 sono stati monitorati 5 corpi idrici dei 9 complessivi. La DGRT 1589/24, relativa al monitoraggio delle acque superficiali, ha escluso il Canale Burlamacca – precedentemente presente – dalle acque di transizione, avendo spostato il punto di campionamento.
Nel 2025 i punti monitorati sono risultati tutti con stato ecologico sufficiente.
Lo stato chimico delle acque di transizione nel 2025: la qualità chimica è definita dalla determinazione di sostanze pericolose elencate in tab. 1A del D.Lgs. 152/06 e successive modifiche; quando la concentrazione media del periodo supera lo Standard di Qualità Ambientale (SQA) anche per una sola sostanza pericolosa lo stato chimico diventa non buono.
Nel 2025 i punti monitorati sono risultati tutti con stato chimico non buono (il risultato è riferito alla sola matrice acqua).
Con il 2025 inizia il nuovo triennio di monitoraggio 2025-2027, quindi la classificazione è da considerarsi provvisoria dato che il programma completo in termini di punti di monitoraggio e set analitico è attuato, appunto, in tre anni.
Per approfondire questo tema è possibile consultare le pagine sulle acque interne.
Nell’Annuario dei dati ambientali della Toscana, in uscita in autunno, saranno presenti i dati di sintesi relativi all’ultimo anno disponibile. Nei file PDF e CSV sono inclusi anche dati relativi ad anni precedenti.