Vai al contenuto

Attuazione della Strategia Marina in Toscana

Report sull’attività ARPAT 2013 – 14 nell’ambito dell’attuazione della Marine Strategy Framework Directive (2008/56 EC) con focus sui rifiuti marini, sul fondo marino e sull’habitat pelagico

Pubblicato il:
Attuazione della Strategia Marina in Toscana

La biodiversità in ambiente pelagico è stata indagata relativamente al fitoplancton, allo zooplancton ed ai nutrienti per supporto, mentre sul fondo marino sono state oggetto di studio le biocenosi a coralligeno, a corallo rosso, corallo bianco ed a rodoliti.
I rifiuti marini sono stati quantificati sia a livello dei litorali, sia a livello dei fondali marini, sia  nell’ambiente pelagico per quanto riguarda le microplastiche e il contenuto di ftalati. In sintesi, ricalcando lo schema della Marine Strategy Framework Directive (MSFD), oggetto di tale relazione sono i seguenti cinque punti:

Biodiv…

Attuazione della Strategia Marina in Toscana
Anno di pubblicazione: 2014
A cura di: Fabrizio Serena - ARPAT
Pagine: 90

Potrebbero interessarti anche

Fifteen years of monitoring macroalgae assemblages along the rocky coasts of Tuscany

Biodiversità
Fifteen years of monitoring macroalgae assemblages along the rocky coasts of Tuscany

Caretta caretta nesting in Tuscany (Northwestern Mediterranean Sea): an update of a new expansion phenomenon

Tartarughe
Caretta caretta nesting in Tuscany (Northwestern Mediterranean Sea): an update of a new expansion phenomenon

Marine litter ingested by loggerhead sea turtle Caretta caretta (Linnaeus, 1758) in Tuscany waters (North-Western Mediterranean Sea)

Tartarughe
Marine litter ingested by loggerhead sea turtle Caretta caretta (Linnaeus, 1758) in Tuscany waters (North-Western Mediterranean Sea)