Il monitoraggio della biodiversità marina in Toscana – Anno 2024
Durante il 2024 in Toscana sono stati rinvenuti 37 esemplari di cetacei spiaggiati, boom di nidificazioni per Caretta Caretta
Durante il 2024 in Toscana sono stati rinvenuti 37 esemplari di cetacei spiaggiati, prevalentemente nei mesi estivi (giugno-agosto, 32%) e nella provincia di Livorno (70%). Il numero di segnalazioni è cresciuto nel triennio 2022-24 così come il numero di specie, ma tursiopi e stenelle sono sempre quelle più presenti.
Delle 50 tartarughe rilevate nel 2024 (tutte Caretta caretta esclusa una Dermochelys coriacea), il 78% sono state trovate morte, 4 esemplari sono stato avvistati in mare e 7 sono state recuperate ancora vive. Di queste ultime, è stato possibile salvarne cinque. La parte più settentrionale della regione è quella con l’indice di ritrovamento (numero di individui/km di costa) più alto nel triennio 2022-24 (MS =0,38-0,54 e LU =0,22-0,51).
Il fenomeno della nidificazione della tartaruga comune C. caretta sulle spiagge toscane, iniziato nel 2013, si è stabilizzato dal 2017, ma nel 2024 si è avuto una vera e propria “esplosione” su tutto il territorio costiero regionale, isole comprese. Nel 2024, infatti, si sono registrati 24 nidi effettivi e 30 tentativi (ritrovamento delle sole tracce della femmina sulla spiaggia), ma, sapendo che possano deporre fino a 3-4 nidi a stagione, sono state stimate solo 12 femmine nidificanti. Su un totale di 2463 uova deposte complessivamente, si sono avute 1240 nascite, con un successo riproduttivo pari al 50,3%, un valore non molto alto ma in crescita rispetto al 2023 (circa 47%).Il monitoraggio delle catture ed avvistamento dei grandi pesci cartilaginei ha fatto registrare 27 esemplari appartenenti a cinque specie diverse (tutte inserite nella Lista Rossa IUCN con diversi livelli di protezione): 12 catture e 15 avvistamenti. Nel 67% delle catture, avvenute principalmente con rete da posta, gli animali erano vivi e sono stati subito liberati in mare.
La maggior parte degli esemplari (63%) del 2024 sono stati segnalati nella provincia di Livorno ma l’indice di spiaggiamento è più alto per quella di Pisa, dove vengono catturati spesso individui giovanissimi (piccole dimensioni) di mako, verdesca e squalo grigio, che, come già evidenziato negli anni precedenti, potrebbe essere un’area di nursery
