Nuova scheda informativa di ARPAT sul monitoraggio del mare toscano
Ampio spazio è dedicato alla nuova imbarcazione Polaris, mezzo operativo con cui l’Agenzia svolge controlli e indagini ambientali lungo la costa e nell’Arcipelago toscano
La pubblicazione approfondisce il sistema di monitoraggio marino-costiero svolto da ARPAT lungo le coste toscane, illustrando metodologie, attività e strumenti utilizzati per valutare lo stato di salute del mare. La scheda descrive in particolare le attività di analisi delle acque, dei sedimenti e della biodiversità marina, il controllo delle sostanze inquinanti e delle microplastiche, oltre al monitoraggio di habitat sensibili come le praterie di Posidonia oceanica.
Ampio spazio è dedicato al catamarano Polaris, principale piattaforma operativa dell’Agenzia per le indagini in mare. Realizzato grazie ai finanziamenti del PNRR e del Piano Nazionale Complementare, il nuovo mezzo è stato progettato per garantire attività di monitoraggio più efficienti, precise e sostenibili. La configurazione a doppio scafo consente infatti una navigazione più stabile e veloce, con una riduzione dei consumi rispetto alle imbarcazioni tradizionali.
La scheda illustra inoltre le principali dotazioni tecnologiche presenti a bordo: sonde multiparametriche, sistemi GPS e radar, ROV per le riprese subacquee, retini per il campionamento del plancton e delle microplastiche, oltre a strumenti per il prelievo di acqua e sedimenti marini. Grazie a queste attrezzature, Polaris consente agli operatori ARPAT di svolgere campagne di monitoraggio lungo tutta la costa toscana e nell’Arcipelago, raccogliendo dati fondamentali per la tutela degli ecosistemi marini e per la gestione sostenibile delle risorse costiere.
La nuova pubblicazione entra a far parte della collana delle schede informative ARPAT dedicate ai temi ambientali, con l’obiettivo di rendere accessibili ai cittadini le attività tecnico-scientifiche svolte dall’Agenzia.
