Le aree analizzate sono: Foce Ombrone (GR), Carbonifera (LI), Donoratico (LI), Fiume Morto (PI)
Le microplastiche, oltre a derivare dalla frammentazione dei rifiuti plastici, sono presenti in alcuni prodotti o derivano dai loro processi di fabbricazione.
Nell’ambito della Direttiva Quadro sulla Strategia marina, ARPAT, con cadenza semestrale, esegue campionamenti in mare lungo 4 transetti ortogonali alla costa – in corrispondenza di Foce Ombrone (GR), Carbonifera (LI), Donoratico (LI) e Fiume Morto (PI) – ognuno caratterizzato da tre stazioni di campionamento poste a circa 1, 3 e 11 km dalla costa. In ogni stazione il retino “manta” viene trainato per 20 minuti in direzione contraria alla corrente. I frammenti raccolti sono conteggiati e classificati secondo precise categorie di forma e colore stabilite a livello nazionale.
Nelle 24 stazioni campionate ogni anno vengono anche registrati i parametri fisico-chimici e le condizioni meteo-marine al momento del prelievo.
Nel 2024 i frammenti di microplastiche presenti nello strato superficiale del mare sono stati quantificati in circa 0,049 per m2. Nel 2023 risultavano pari a 0,015, nel 2022 a circa 0,035, nel 2021 a circa 0,046 oggetti/m2.
Le forme più comuni sono il frammento (81%) ed il foglio (9%), mentre i colori dominanti sono il bianco (76%), il verde (11%) ed il blu (10%).
Nell’Annuario dei dati ambientali della Toscana sono presenti i dati di sintesi relativi all’ultimo anno disponibile. Nei file PDF e CSV sono inclusi anche dati relativi ad anni precedenti.