Attenzione: a causa di un cambio di software nei laboratori ARPAT, i dati dei campionamenti preliminari della stagione balneare 2026 non sono attualmente disponibili sul sito Web. I flussi dei dati che alimentano il sito Web e la APP verranno riprostinati appena possibile, prevedibilmente entro l’inizio ufficiale della stagione balneare, fissata al 1 maggio.
In alcuni tratti della costa la balneazione risulta vietata. Si distinguono due tipi di divieti:
L’attività segue prassi operative leggermente diversificate nel caso di
Quando le analisi rivelano un superamento dei limiti, viene data immediata comunicazione al Sindaco competente per territorio che adotta l’ordinanza di divieto (o di revoca quando si tratti invece di analisi efefttuate per valutare il rientro nei limiti). A partire dalla stagione 2020 il Ministero della Salute ha autorizzato un metodo rapido per la ricerca di E. coli che rende il risultato definitivo già dopo 24 ore – e non più 48 come prima – con evidente semplificazione delle comunicazione tra enti e con i cittadini.
Aggiornamento dei dati
Una volta che i dati sono stati validati dal laboratorio entrano nella banca dati. ll sistema di pubblicazione interroga la banca dati alle ore 8,00 – 11,00 – 14,00 – 17,00 e 20,00 di ogni giorno, i contenuti in questa pagina si aggiornano in corrispondenza.
Su questa stessa pagina, ma in modo separato, verranno comunicati anche gli eventuali divieti preventivi nonchè le situazioni di inquinamento per le quali, pur essendo disponibile e certo il risultato analitico, non sia stata ancora conclusa la procedura di registrazione dei parametri di campo (temperatura dell’acqua, vento ecc..) indispensabili per la validazione del referto.
AREE TEMPORANEAMENTE NON IDONEE ALLA BALNEAZIONE