Controlli di conformità dei parametri indicati nell’art. 128 del D.Lgs. 152/06
ARPAT annualmente controlla lo scarico finale, e quando previsto il refluo in ingresso, degli impianti di depurazione con potenzialità d’impianto maggiore di 2.000 AE; tale attività viene svolta in collaborazione con i Gestori del Servizio Idrico Integrato nell’ambito del Protocollo delegato, sulla base di quanto previsto dal Regolamento regionale 46/R/2008.
Per garantire un livello di omogeneità tra le determinazioni dell’Agenzia e quelle dei Gestori, entrambi i laboratori partecipano ai circuiti di intercalibrazione.
Nel 2024, su un totale di 175 impianti controllati, in 35 sono state riscontrate varie tipologie di irregolarità che hanno prodotto una sanzione amministrativa o una comunicazione di notizia di reato.
Per approfondire questo tema è possibile consultare le pagine sui depuratori e la pubblicazione Il controllo dei depuratori di acque reflue urbane nel 2023.
Estratto dall’Annuario dei dati ambientali della Toscana.