I controlli delle aziende con Autorizzazione Integrata Ambientale di competenza regionale e relativo numero di violazioni amministrative e penali
Sono stabilimenti che appartengono a determinate categorie di attività industriali, inserite dal legislatore europeo tra quelle con maggiori impatti sull’ambiente, per conseguire un elevato livello complessivo di protezione. L’AIA sostituisce tutte le singole autorizzazioni (scarichi, emissioni, ecc.) previste dalla precedente normativa.
Nel 2024 il numero di impianti controllati nei quali sono state riscontrate delle irregolarità è in diminuzione rispetto all’anno precedente: gli impianti con irregolarità solo di tipo penale sono in lieve diminuzione (40% nel 2024, 42% nel 2023, 44% nel 2022); risulta pressoché costante la percentuale di impianti con irregolarità solo di tipo amministrativo (39% nel 2024, 40% nel 2023, 38% nel 2022), mentre sono in aumento gli impianti con irregolarità sia di tipo amministrativo che penale (21% nel 2024, 18% nel 2023, 17% nel 2022).
Per approfondire questo tema è possibile consultare le altre pagine sull’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e la mappa delle aziende soggette ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e al D.Lgs. n. 105 del 26/6/2015 (Seveso III).
Estratto dall’Annuario dei dati ambientali.