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Il mondo economico toscano valuta ARPAT e le sue attività di controllo

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Gli esiti dell’indagine condotta dal Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni dell’Università degli Studi di Firenze sulle aziende oggetto di controllo da parte dell’Agenzia

ARPAT considera essenziale il monitoraggio costante delle aspettative, delle esigenze e delle valutazioni dei servizi svolti dall’Agenzia, da parte degli stakeholder e dei clienti esterni. I risultati del monitoraggio costituiscono una delle componenti prese in considerazione nell’elaborazione della programmazione delle proprie attività e dell’orientamento organizzativo.

In questa ottica è stato siglato con il Dipartimento di Statistica, Informatica, Applicazioni DISIA “G. Parenti” dell’Università degli Studi di Firenze un accordo di ricerca finalizzato alla conduzione di indagini di customer satisfaction sulle attività dell’Agenzia.

Nell’ambito di tale accordo, già nel corso del 2024 è stata indagata la percezione dell’operato di ARPAT da parte del mondo istituzionale.

Nel 2025, è stata invece commissionata una ricerca per valutare le percezioni del mondo economico toscano sul ruolo di ARPAT nelle attività di controllo agli impianti di depurazione e a quelli sottoposti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), sia regionale che nazionale, e alla normativa sulla prevenzione di incidenti rilevanti (c.d. Seveso).

Questa seconda indagine ha previsto la somministrazione – nel periodo settembre-ottobre 2025 – di uno specifico questionario alle aziende censite nelle banche dati ARPAT.

Su una popolazione di 334 unità locali sono stati compilati 179 questionari, con un tasso di partecipazione pari al 53,6%. Le caratteristiche del campione delle aziende rispondenti sono risultate approssimativamente analoghe a quelle della popolazione indagata, suggerendo che la mancata partecipazione non sia connessa agli aspetti oggetto di monitoraggio.

Alle aziende è stata chiesta una valutazione sull’importanza e sulla relativa soddisfazione in merito alle attività di controllo svolte da ARPAT e più in generale sugli aspetti del loro rapporto con l’Agenzia. La valutazione richiesta si riferisce alle attività ispettive svolte da ARPAT sugli specifici impianti monitorati.

Per quanto riguarda le attività di controllo i punti analizzati sono stati:

  1. Trasparenza e correttezza tenute dagli ispettori ARPAT durante il controllo
  2. Conoscenza dei processi produttivi dell’azienda da parte degli ispettori ARPAT
  3. Conoscenza delle tecniche di contenimento delle emissioni dell’azienda da parte degli ispettori ARPAT
  4. Comprensione delle logiche aziendali e gestionali in cui opera l’azienda da parte dagli ispettori ARPAT
  5. Chiarezza nelle richieste degli ispettori ARPAT
  6. Completezza delle informazioni sugli esiti del controllo ARPAT
  7. Attendibilità ed autorevolezza delle valutazioni prodotte da ARPAT
  8. Appropriatezza e chiarezza delle proposte di provvedimenti prodotte da ARPAT
  9. Utilità/fruibilità delle informazioni prodotte da ARPAT

Complessivamente il campione ha espresso giudizi positivi sia in termini di soddisfazione che di importanza su tutti gli aspetti monitorati; le caratteristiche che assumono i più alti livelli di soddisfazione e di importanza sono:

  • trasparenza e correttezza degli ispettori ARPAT (valori medi 9,2 di soddisfazione e 8,2 di importanza)
  • completezza delle informazioni sugli esiti del controllo (9,0 e 8,3)
  • attendibilità e autorevolezza delle valutazioni prodotte da ARPAT (9,1 e 7,9)
  • chiarezza nelle richieste degli ispettori (9,0 e 8,1).

Al contrario, la comprensione delle logiche aziendali e gestionali dell’azienda e la comprensione dei processi produttivi da parte degli ispettori ARPAT riportano livelli di soddisfazione inferiori rispetto agli altri item (valori medi 7,2 e 7,4, rispettivamente), pur mantenendo livelli di importanza molto elevati.

Tutti questi valori sono complessivamente molto positivi poiché calcolati su una scala che va da 1 a 10.

Emerge, inoltre, un risultato tipico dei monitoraggi di customer satisfaction dove si indaga congiuntamente l’importanza e la soddisfazione degli aspetti che compongono un certo servizio: i giudizi medi di soddisfazione dei vari aspetti considerati risultano leggermente inferiori all’importanza media attribuita agli stessi.

Nel complesso, si rileva come i valori attribuiti alle molteplici attività di controllo da parte di ARPAT siano in media alti, e ciò si conferma anche nel giudizio espresso da circa il 30% dei rispondenti, per i quali l’attività di controllo ha rappresentato un valore aggiunto per la propria azienda; emerge infine che per poco più del 41% dei rispondenti l’attività si è dimostrata un’opportunità per acquisire informazioni in più sulle tematiche aziendali.

Relativamente agli aspetti generali del rapporto con ARPAT, sono stati analizzati i seguenti punti:

  • Cortesia e disponibilità degli ispettori ARPAT
  • Competenza tecnica e professionalità degli ispettori ARPAT
  • Credibilità di ARPAT
  • Coerenza, intesa come il rispetto del ruolo istituzionale, di ARPAT
  • Rispetto di ARPAT delle procedure tecniche e delle norme

La percezione dei rapporti con ARPAT, come nel caso delle attività di controllo, è positivamente medio-alta. Il rispetto delle procedure tecniche e delle norme da parte di ARPAT è la caratteristica che assume i più alti livelli sia di soddisfazione (8,6) che di importanza (9,2) per i rispondenti.

Per quanto attiene il livello di soddisfazione si sono riscontrati valori molto positivi per la cortesia e disponibilità degli ispettori ARPAT (8,5) e per la coerenza (8,4).

Complessivamente, si sono riscontrati giudizi molto positivi per tutti gli aspetti legati al rapporto con ARPAT; tale risultato si conferma anche nella considerazione da parte dei rispondenti che ARPAT, con il suo operato, contribuisce alla diffusione di una cultura ambientale tra aziende e territorio: quasi il 60% dei rispondenti è d’accordo nel sostenere questo fatto, confermando il ruolo di sostegno all’ambiente svolto da ARPAT.

Il giudizio complessivo relativamente al rapporto ARPAT è risultato infine molto favorevole: la media dei valori attribuiti è infatti pari a 7,9.