Il quadro delle segnalazioni nell’area vasta sud nel triennio 2023-2024-2025
| struttura | area vasta | 2023 | 2024 | 2025 | totale |
| Arezzo | area vasta SUD | 162 | 54 | 43 | 259 |
| Grosseto | area vasta SUD | 20 | 25 | 39 | 84 |
| SAF | area vasta SUD | 27 | 25 | 29 | 81 |
| Siena | area vasta SUD | 33 | 35 | 41 | 109 |
| totale complessivo | 242 | 139 | 152 | 533 |
L’elemento più evidente è il peso delle segnalazioni gestite dalla struttura di Arezzo,259, quasi la metà del totale complessivo (circa il 49%). Il dato è particolarmente influenzato dal valore piuttosto elevato di segnalazioni registrate nel 2023 (162 ), seguito da una marcata diminuzione nei periodi successivi (54 nel 2024 e 43 nel 2025). La città di Arezzo è quella in cui i cittadini si lamentano maggiormente dei problemi ambientali: 212 segnalazioni nel triennio.
Le altre strutture presentano volumi più contenuti e relativamente simili tra loro. Siena registra 109 segnalazioni, risultando la seconda struttura per numero complessivo di segnalazioni, con un andamento in progressiva crescita (33, 35, 41). Anche Grosseto mostra un incremento costante nel tempo, passando da 20 a 25 fino a 39 segnalazioni, per un totale di 84. Un trend analogo si osserva per la struttura agenti fisici (SAF Sud), che presenta, nel triennio, valori più stabili (27, 25, 29) per un totale di 81 segnalazioni.
In sintesi, il quadro mostra una forte incidenza delle segnalazioni gestite da Arezzo, ma anche una crescita progressiva delle segnalazioni nelle province di Siena e Grosseto.
Problemi ambientali segnalati dai cittadini nel 2025
Nel 2025 le strutture dell’Area Sud hanno ricevuto 152 segnalazioni. Dall’analisi delle principali tematiche ambientali segnalate risulta il seguente quadro:
| problema ambientale segnalato | numero segnalazioni | percentuale |
| rumore | 37 | 24,3 |
| altro (matrice non ancora standardizzata) | 29 | 19,1 |
| rifiuti | 19 | 12,5 |
| scarichi | 17 | 11,2 |
| emissioni | 13 | 8,6 |
| maleodoranze | 12 | 7,9 |
| campi elettromagnetici | 5 | 3,3 |
| amianto | 4 | 2,6 |
| segnalazioni con matrici multiple | 16 | 10,5 |
Nel 2025, il rumore risulta il problema più segnalato, con 37 segnalazioni nell’intera area vasta sud della Toscana, incidendo per circa un quarto del totale. Se si considerano anche le segnalazioni che associano il rumore ad altre matrici ambientali (rumore ed emissioni in atmosfera, rumore e maleodoranze), il peso complessivo della problematica risulta ancora maggiore.
La categoria “Altro”, con 29 segnalazioni, rappresenta quasi un quinto del totale annuale. Ricadono sotto questa voce, problematiche non riconducibili alle matrici ambientali tradizionali oppure non ancora classificate in modo specifico.
Le segnalazioni relative ai rifiuti (19 casi) e agli scarichi idrici (17 casi) costituiscono insieme quasi un quarto del totale.
Le emissioni in atmosfera sono un problema lamentato in 13 segnalazioni, mentre le maleodoranze si attestano a 12 segnalazioni. Considerando anche le segnalazioni che associano queste matrici ad altre problematiche ambientali, emerge che qualità dell’aria e disturbi odorigeni continuano a rappresentare un tema rilevante, sebbene non più predominante.
Gli altri problemi ambientali segnalati presentano numeri più contenuti:
- campi elettromagnetici: 5 segnalazioni
- amianto: 4 segnalazioni
- acque superficiali: 2 segnalazioni
- balneazione: 2 segnalazioni
- bonifiche: 1 segnalazione
- radioattività: 1 segnalazione.
Analisi problemi ambientali segnalati dai cittadini nel triennio 2023-2024-2025
Dall’analisi delle segnalazioni pervenute nel triennio 2023-2024-2025 nell’area vasta sud emerge il seguente quadro:
| tipologia di problema ambientale | numero segnalazioni | percentuale |
| Rumore | 105 | 19,7% |
| Scarichi idrici | 69 | 12,9% |
| Emissioni in atmosfera | 39 | 7,3% |
| Rifiuti | 39 | 7,3% |
| ALTRO | 30 | 5,6% |
| Amianto | 16 | 3,0% |
| Campi elettromagnetici | 13 | 2,4% |
| Altre matrici | 34 | 6,5% |
Complessivamente, maleodoranze, rumore e problematiche idriche (scarichi e acque superficiali) rappresentano circa il 68% di tutte le segnalazioni afferenti all’area geografica della Toscana sud. Queste problematiche rappresentano le principali fonti di disagio percepite dalla popolazione.
Evoluzione temporale nel triennio
Nel 2023 si osserva una predominanza delle maleodoranze:137 casi, pari a oltre la metà delle segnalazioni dell’anno. Le segnalazioni per rumore (35) e scarichi idrici (30) risultano anch’esse rilevanti ma decisamente inferiori.
Nel 2024 il numero complessivo di segnalazioni scende a 139 (-42,6% rispetto al 2023).Le segnalazioni per maleodoranze passano da 137 a 39 casi (-72%).
Le altre matrici mantengono invece valori relativamente stabili:
- Rumore: 33 segnalazioni;
- Scarichi idrici: 22;
- Emissioni in atmosfera: 12;
- Rifiuti: 14.
Nel 2025 le segnalazioni tornano leggermente a crescere (152), ma lamentano problemi diversi. Le maleodoranze continuano a diminuire fino a 12 casi, mentre aumentano o si consolidano altre problematiche:
- rumore: 37 segnalazioni (valore più alto del triennio)
- rifiuti: 19 segnalazioni (massimo del periodo)
- emissioni in atmosfera: 13 segnalazioni
- campi elettromagnetici: 5 segnalazioni
- “altro” (matrici ancora non standardizzate): 29 segnalazioni, raggiunge il 20% nel 2025 e richiede un esame da realizzate nel prossimo futuro.
Le maleodoranze (188 segnalazioni) sono la problematica più segnalata dell’intero periodo ma in riduzione nel triennio. Segue: il rumore (105 segnalazioni) che presenta un andamento molto stabile e gli scarichi idrici (69 segnalazioni) che mostrano una graduale diminuzione nel triennio analizzato.
In sintesi, possiamo dire che
- il rumore rimane un problema al centro dell’attenzione dei cittadini come gli scarichi
- le emissioni in atmosfera mostrano un andamento stabile (14 nel 2023;12 nel 2024; 13 nel 2025)
- i rifiuti sono in crescita (6 nel 2023; 14 nel 2024 e 19 nel 2025)
- i problemi legati all’amianto diminuiscono progressivamente (7 nel 2023; 5 nel 2024 e 4 nel 2025).
Tempi di risposta
Passando poi ai tempi medi di risposta alle segnalazioni dei cittadini nel triennio vediamo che Siena si distingue come la struttura con i tempi di chiusura più rapidi dell’intera Area Sud, con una media che si attesta sui 9 giorni mentre Arezzo ha tempi di risposta più lunghi, 19 giorni. Grosseto e la struttura agenti fisici (SAF Sud) rispondono, entrambe, nell’arco di 18 giorni.
Nel 2025, fatta eccezione per Grosseto che riduce i tempi di risposta, le altre strutture dell’area vasta sud mostrano tempi medi di chiusura delle segnalazioni lievemente aumentati rispetto al dato registrato nel 2023. Si tratta comunque di tempi molto contenuti, che si attestano intorno ai 17 giorni, molto al di sotto del termine massimo di 30 giorni.
Esiti
L’analisi degli esiti delle 152 segnalazioni trattate dalle strutture dell’Area Vasta Sud nel 2025 evidenzia che molte segnalazioni (52) sono state trasmesse agli enti titolari del procedimento, nella maggiore parte dei casi il Comune, come previsto dalla normativa ambientale. 26 sono state ritenute escluse dalla competenza dell’Agenzia e le diverse altre soggette al controllo sia diretto, con sopralluoghi che indiretto attraverso esame della documentazione presente negli archivi di ARPAT e di altri enti pubblici. L’andamento è piuttosto simile anche nel triennio analizzato.
foto di copertina di filip-steficar da Unsplash
