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Accesso agli atti e alle informazioni ambientali: in costante crescita le richieste ad ARPAT

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Aumentano le richieste di informazioni ambientali

Le richieste di accesso agli atti e alle informazioni ambientali rappresentano uno strumento fondamentale di partecipazione e trasparenza nel rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione. La gestione di queste istanze non è infatti solo un adempimento normativo, ma anche un indicatore della qualità del dialogo con il pubblico e della capacità di garantire apertura e fiducia istituzionale. In ambito ambientale, in particolare, l’accesso alle informazioni assume un ruolo cruciale nel promuovere consapevolezza, tutela del bene comune e coinvolgimento attivo della collettività.

I cittadini possono esercitare il loro diritto di accesso a documenti, informazioni e dati in possesso della Pubblica amministrazione con diverse modalità, che vanno dall’accesso documentale, all’accesso alle informazioni ambientali, all’accesso civico semplice o generalizzato (c.d. FOIA). ARPAT ha disciplinato tutta la materia con proprio specifico Regolamento in cui sono dettagliate e spiegate queste diverse modalità.

Richieste di accesso ricevute e gestite da ARPAT nel 2025

Nel 2025 sono pervenute ad ARPAT 266 richieste di accesso, così suddivise tra le diverse tipologie:

  • 158 accessi alle informazioni ambientali
  • 90 accessi documentali
  • 11 accessi civici generalizzati

Si aggiungono 7 richieste da parte di consiglieri regionali, che sono disciplinate da specifica norma (Regolamento interno dell’Assemblea legislativa regionale); lo scorso anno, non sono invece pervenuti accessi civici semplici.

Dal raffronto dei dati dell’ultimo triennio, relativi al numero totale delle richieste di accesso pervenute, emerge un andamento in costante crescita. Per quanto riguarda la tipologia delle richieste sono in calo le richieste di accesso documentale e in aumento quelle alle informazioni ambientali e l’acceso civico generalizzato.

Richieste ricevute 2023 2024 2025
Accesso civico generalizzato 6 7 11
Accesso civico semplice 0 0 0
Accesso informazioni ambientali 83 105 158
Accesso documentale 96 110 90
Accesso consiglieri 9 11 7
Totale 194 233 266

Al 31 dicembre 2025 risultavano terminati 262 procedimenti, 2 invece interrotti e 2 in corso. In più dell’87% dei procedimenti terminati (229) le richieste sono state accolte, totalmente o parzialmente; una percentuale minima (rispettivamente 7% e 6%) di richieste rifiutate (prevalentemente perché le informazioni richieste non erano detenute da ARPAT) e di richieste archiviate (per gestione da parte di altro ente o per incompletezza o rinuncia da parte del richiedente).

Da questi dati emerge come la politica di ARPAT in materia di accesso miri alla massima garanzia e tutela dei diritti dei richiedenti.

Per quanto riguarda i tempi, è stato risposto alle richieste con un tempo medio di 22 giorni, a fronte dei 30 giorni stabiliti come termine di conclusione del procedimento; poco più del 19% sono i procedimenti che si sono conclusi oltre i termini.

La struttura maggiormente interessata dalle richieste di accesso nel 2025 è il Dipartimento di Firenze con 67 procedimenti, seguito dal Dipartimento di Pisa con 24 e settore Agenti fisici dell’area vasta centro con 23, Direzione tecnica con 16, Massa Carrara con 15, Empoli con 14, Pistoia con 13, Prato con 12, settore Agenti fisici dell’area vasta costa con 11 e Livorno con 10. Le altre strutture hanno registrato meno di dieci richieste.

Per quanto riguarda il contenzioso, nel 2025 non si sono registrate richieste di riesame al Difensore civico, né ricorsi al TAR.

Andando infine a vedere i temi di maggiore interesse, si può osservare che le bonifiche interessano ben il 42% delle richieste, seguite dai campi elettromagnetici (15%), rumore (6%) e rifiuti ed emissioni in atmosfera, entrambi al 4%. Residuali le richieste che riguardano altre matrici ambientali.

Come chiedere l’accesso a documenti amministrativi e informazioni ambientali ad ARPAT

Ricordiamo infine che l’accesso informale ai documenti amministrativi e alle informazioni ambientali può essere richiesto ad ARPAT senza particolari requisiti di forma e trasmissione, preferibilmente contattando il numero verde 800 800 400 (dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 e il martedì e il giovedì anche dalle ore 14:00 alle ore 16:30). Nei casi di accesso formale – perché insorgono dubbi sull’accessibilità dei documenti o sull’esistenza di controinteressati o perché è necessaria un’attività di ricerca ed elaborazione – è possibile fare la richiesta ad ARPAT compilando e inviando i moduli specifici attraverso uno dei canali indicati alla pagina dedicata del sito Web.

Immagine di copertina di freepik