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Emissioni di anidride solforosa (SO2) degli impianti geotermici - anni 2014-2018

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09/10/2019 14:45

Biossido di azoto emesso dagli impianti presenti in Toscana nelle province di Grosseto, Pisa e Siena

Emissioni di anidride solforosa (SO2) degli impianti geotermici - anni 2014-2018

Il biossido di zolfo (o anidride solforosa, SO2) è un gas incolore irritante, ed è uno degli inquinanti atmosferici più pericolosi in quanto principale responsabile della formazione delle piogge acide. La formazione di SO2 è una conseguenza dell’abbattimento dell’idrogeno solforato (H2S), a seguito della sua ossidazione catalitica, all’interno dell’impianto AMIS. Per evitare che il SO2 venga emesso in atmosfera, prima di uscire dall’impianto di abbattimento, viene fatto passare nella colonna di lavaggio “C2”. Qui contatta, in controcorrente, l’acqua di condensa mantenuta a condizioni di pH basico; in tal modo il SO2 si solubilizza nella condensa che rientra nel circolo di impianto.

Per il gas in uscita dall’impianto di abbattimento AMIS è ammesso un flusso di massa di SO2 non superiore a 200 g/h.

Nel 2018 non si sono verificate anomalie rispetto ai valori limite di emissione.

Per approfondire questo tema è possibile consultare le pagine sulla geotermia.

Estratto dall'annuario dei dati ambientali 2019.

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