Le criticità, in Toscana, sono rappresentate da PM10, biossido di azoto e ozono. Effetti positivi deriverebbero da: – minore utilizzo delle auto; – riduzione del riscaldamento alimentato da biomasse; – aumento dell’uso del metano per il riscaldamento; – estensione di infrastrutture di mobilità pubblica quali la tramvia; – una maggiore sensibilità sul tema.
