Relazioni con il pubblico e altre attività di comunicazione 2023
Il report offre una sintesi dell’attività di front office e di comunicazione interna ed esterna svolta nel 2023
Pubblicato il:
L’informazione e la comunicazione rappresentano aspetti essenziali del rapporto tra ARPAT e cittadinanza, reciprocamente legati dal diritto – dovere di informare e di essere informati, come
prevede anche la Legge 150/2000. Questo significa per l’Agenzia rendere percepibili ai soggetti destinatari, con chiarezza e trasparenza, le finalità dei comportamenti istituzionali, gli strumenti
e i risultati.
In questo report rappresentiamo sinteticamente il quadro completo delle attività erogate nel 2023 (Relazioni con il pubblico, rapporti con i media, segnalazioni e reclami, sito Web, editoria,
social media ed educazione ambientale, a cui si aggiunge anche l’attività di supporto ai procedimenti di accesso amministrativo), da parte del Settore Comunicazione Informazione e
Documentazione, a testimonianza dell’impegno e dello sforzo finalizzato ad affermare l'immagine di un’Agenzia costantemente presente e attiva sul territorio, in particolare attraverso
le attività di controllo ambientale, prevenzione e previsione del rischio.
Nel corso del 2023 si sono consolidate le attività di informazione mediante la Newsletter privilegiando notizie di fonte ARPAT volte a valorizzare maggiormente l’informazione sulle
attività dell’Agenzia e i processi di presentazione e pubblicazione dei dati ambientali. Sempre nel 2023 infine si è potenziata anche l’attività di educazione ambientale alla sostenibilità frutto
di accordi interistituzionali sul territorio con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di una cultura ambientale e una cittadinanza consapevole coerentemente con i riferimenti dell’Agenda 2030
e gli obiettivi di apprendimento definiti dall’Unesco.
È disponibile anche la versione sfogliabile della pubblicazione (sito Web esterno, si apre in una nuova finestra)
Relazioni con il pubblico e altre attività di comunicazione 2023
Anno di pubblicazione:
2024
A cura di:
ARPAT - Settore Comunicazione informazione e documentazione
Pagine:
25
