Vai al contenuto

L’attività di ARPAT nel monitoraggio dei cetacei e delle tartarughe in Toscana – anno 2012

L’obiettivo finale è quello di produrre un’analisi sulle informazioni esistenti e/o indispensabili per procedere ad una “descrizione della dinamica di popolazione, dell’areale naturale ed effettivo e dello stato” di ciascuna specie

Pubblicato il:
L’attività di ARPAT nel monitoraggio dei cetacei e delle tartarughe in Toscana – anno 2012
L'obiettivo finale è quello di produrre un’analisi sulle informazioni esistenti e/o indispensabili per procedere ad una “descrizione della dinamica di popolazione, dell’areale naturale ed effettivo e dello stato” di ciascuna specie
L’attività di ARPAT nel monitoraggio dei cetacei e delle tartarughe in Toscana – anno 2012
Anno di pubblicazione: 2013
A cura di: Cecilia Mancusi - ARPAT - Area Vasta Costa - Settore Mare

Potrebbero interessarti anche

Il monitoraggio del mare della Toscana

Acque marino costiere
Il monitoraggio del mare della Toscana

Annuario dei dati ambientali 2025

Acque di transizione Acque marino costiere +21
Annuario dei dati ambientali 2025

Monitoraggio acque marino costiere della Toscana - Anno 2024

Acque marino costiere
Monitoraggio acque marino costiere della Toscana - Anno 2024