Controllo depuratori di acque reflue urbane
Temi ambientali:
Depuratori e acque di scarico
Pubblicato il:
Nel corso del 2024 sono stati controllati 175 impianti di depurazione di reflui urbani con potenzialità di progetto maggiore di 2000 AE. Di questi 35 sono risultati irregolari, con conseguente emanazione di 41 proposte di sanzioni amministrative e 6 comunicazioni di notizia di reato.
L’attività legata alla depurazione in Toscana relativamente all’anno 2024, non presenta sostanziali modifiche rispetto agli anni precedenti, e può ritenersi soddisfacente, relativamente a quanto richiesto dalle normative attuali; il recepimento della nuova Direttiva Europea sulle acque reflue, che dovrà essere recepita in Italia entro luglio 2027 e conseguentemente applicata, rappresenterà una sfida enorme per i Gestori che dovranno realizzare importanti attività di upgrade dei propri impianti di depurazione, per adeguarli ad un trattamento terziario spinto e quaternario (laddove richiesto), nonché prendere coscienza del fatto che il refluo “cosiddetto urbano” in alcuni casi ha caratteristiche tali da essere considerato a prevalenza industriale.
Controllo depuratori di acque reflue urbane
A cura di:
Susanna Cavalieri - ARPAT, Direzione tecnica
Pagine:
69
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