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Amianto – Dove è stato utilizzato

Temi ambientali: Amianto
tettoia di eternit
copertura di cemento-amianto (eternit)

Le caratteristiche dell’amianto ed il basso costo di lavorazione ne hanno favorito l’impiego in numerosi campi e in oltre 3000 prodotti differenti. L’amianto è stato utilizzato massicciamente nell’industria, nell’edilizia e nei trasporti.

Utilizzi nell’industria

  • Come materia prima per produrre molti manufatti e oggetti
  • Come isolante termico negli impianti che utilizzavano (es. centrali termiche e termoelettriche, industria chimica, siderurgica, vetraria, ceramica e laterizi, alimentare, distillerie, zuccherifici, fonderie)
  • Come isolante termico negli impianti a bassa temperatura (es. impianti frigoriferi, impianti di condizionamento)
  • Come isolante termico e barriera antifiamma nelle condotte per impianti elettrici
  • Come materiale fonoassorbente

Utilizzi nell’edilizia

  • Nelle centrali termiche o nei garage degli edifici (anche di civili abitazioni) come materiale spruzzato su travi metalliche o in cemento armato, sui soffitti, come componente delle coppelle che ricoprono le tubazioni che trasportano fluidi caldi dalle caldaie (es: acqua di riscaldamento)
  • Nelle coperture di edifici industriali o civili sotto forma di lastre ondulate o piane in cemento-amianto (eternit)
  • Nelle pareti divisorie o nei pannelli in cemento-amianto dei soffitti di edifici prefabbricati (es: scuole e ospedali)
  • Nelle canne fumarie in cemento-amianto
  • Nei serbatoi e nelle condotte in cemento-amianto per l’acqua
  • Nei pavimenti in vinil-amianto
  • In ambiente domestico in alcuni elettrodomestici di vecchia produzione tipo asciugacapelli, forni, stufe, ferri da stiro, nelle prese e guanti da forno e nei teli da stiro, nei cartoni posti a protezione di stufe, caldaie, termosifoni, tubi di evacuazione fumi.

Dove è possibile trovare materiali con amianto all’interno delle abitazioni:

  • Coperture in cemento-amianto
  • Canne fumarie in cemento-amianto
  • Cassoni per acqua in cemento amianto
  • Pannelli isolanti
  • Coibentazioni di tubature
  • Pavimenti vinilici

L’uso più massiccio dell’amianto è avvenuto in edilizia, soprattutto nel periodo 1965-1983 come cemento-amianto (eternit). Dal 1994 non vengono più prodotti e commercializzati materiali con amianto.

Utilizzi nei trasporti

  • Per rivestire con materiale isolante treni, navi e autobus
  • Nei freni e nelle frizioni
  • Negli schermi parafiamma
  • Nelle guarnizioni
  • Nelle vernici e mastici “antirombo”.

Usi rari e insoliti dell’amianto

In passato l’amianto è stato impiegato in:

  • Adesivi e collanti
  • Tessuti ignifughi per arredamento come tendaggi e tappezzerie
  • Tessuti per imballaggio
  • Tessuti per abbigliamento ignifughi e non come feltri per cappelli, cachemire sintetico, coperte, grembiuli, giacche, pantaloni, ghette, stivali
  • Carta e cartone (filtri per purificare bevande, filtri di sigarette e da pipa, assorbenti igienici interni, supporti per deodoranti da ambiente, suolette interne da scarpe)
  • Nei teatri (sipari, scenari che simulano la neve, per protezione in scene con fuoco, per riprodurre la polvere sulle ragnatele, su vecchi barili)
  • Sabbia artificiale per giochi dei bambini
  • Trattamento del riso per il mercato giapponese

Dall’antichità fino all’epoca moderna l’amianto è stato usato per scopi “magici” e “rituali”: i Persiani e anche i Romani usavano l’amianto per avvolgere i cadaveri da cremare, allo scopo di ottenere ceneri più pure e chiare. Una credenza popolare diceva che l’amianto fosse la “lana della salamandra”, l’animale che per questo poteva sfidare il fuoco senza danno. Marco Polo ne “Il Milione” sfata questa leggenda e racconta che nella provincia cinese di Chingi-talas, il materiale veniva filato per ottenere un tessuto da tovaglie. Risale al ‘600 la ricetta del medico naturalista Boezio che dimostra l’uso dell’amianto nelle medicine dell’epoca. L’amianto è rimasto presente nei farmaci sino agli anni ’60 per due tipi di preparati: una polvere contro la sudorazione dei piedi ed una pasta dentaria per le otturazioni.

La prima utilizzazione dell’amianto nell’industria risale alla fine del 1800: nello stesso periodo, in Austria, inizia la produzione di cemento-amianto. Nei primi del ‘900, l’amianto viene usato nelle metropolitane di Parigi e di Londra per sostituire materiali facilmente infiammabili o che producevano scintille. Nel 1932 viene usato per la coibentazione del transatlantico Queen Mary. Questi eventi furono molto reclamizzati tanto da indurre una eccessiva confidenza con l’amianto fino a favorirne una massiccia diffusione in scuole, ospedali, palestre, cinema oltre che in tutti i settori industriali. In Italia nella seconda metà degli anni ’50, si iniziano a coibentare con l’amianto le carrozze ferroviarie, fino ad allora isolate con sughero.

Nel 1912 un ingegnere italiano costruisce per primo una macchina per la produzione di tubi in cemento-amianto. La produzione e l’uso di manufatti in cemento amianto per l’edilizia sono aumentati fino al 1994, dopo di che sono cessati in seguito all’entrata in vigore della Legge 257/92.

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