Le verifiche ispettive sono state effettuate presso stabilimenti rientranti nel campo di applicazione degli articoli 6 e 7 del D.Lgs. 334/99 e s.m.i.
Gli esiti delle ispezioni effettuate da ARPAT nel 2024 presso gli stabilimenti rientranti nel campo di applicazione degli articoli 13 e 14 del D.Lgs 105/2015 denominati di soglia inferiore.
Nel 2024 sono stati oggetto di controllo 8 stabilimenti (100% di quelli pianificati) rispetto al totale di 25 stabilimenti attivi; tra le ispezioni effettuate risultano anche 2 verifiche supplementari, a seguito di non conformità maggiori riscontrate nelle precedenti ispezioni. Il Piano triennale dei controlli 2022-2024 è stato attuato, ogni stabilimento di soglia inferiore è stato controllato almeno una volta nel triennio. Nel 2024 sono state richieste misure integrative, fra raccomandazioni e prescrizioni, ai gestori di 6 stabilimenti sugli 8 controllati. Le attività di riscontro condotte nelle ispezioni supplementari hanno evidenziato l’attuazione da parte dei gestori delle misure integrative scaturite dalle ispezioni.
Le caselle spuntate nella tabella indicano che al gestore dello stabilimento sono state impartite, relativamente al corrispondente punto del Sistema di Gestione della Sicurezza, “raccomandazioni” o “prescrizioni” da parte dell’Autorità competente, a seguito di controlli effettuati ai sensi dell’articolo 27 (Ispezioni) del D.Lgs. 105/2015.
Per ogni anno viene riportata la riga corrispondente per ciascuna azienda sottoposta ad ispezione. La riga risulta vuota se l’azienda non ha ricevuto prescrizioni relative al SGS oppure se ha ricevuto solamente misure integrative relative ai sistemi tecnici.
Le ispezioni prevedono controlli sui sistemi tecnici, sulla politica di prevenzione degli incidenti rilevanti e sul Sistema di Gestione della Sicurezza, articolato nella struttura a 8 punti prescritta dall’art. 14 del D.Lgs. 105/2015 e con i requisiti descritti nell’Allegato B al citato decreto (punti da 1 a 8 in elenco sotto). Le caselle spuntate nella tabella indicano che al Gestore dello stabilimento sono state richieste, relativamente al corrispondente punto del Sistema di Gestione della Sicurezza, “misure integrative”, ovvero sono state impartite prescrizioni da parte dell’autorità competente a seguito di controlli effettuati ai sensi dell’articolo 25 (misure di controllo) del DLgs 334/99 e s.m.i. (art. 27 c. 3 e 4, DLgs 334/99 e s.m.i.) e, successivamente all’entrata in vigore del D.Lgs.105/2015, degli artt. 32 (Norme finali e transitorie) e 27 (Ispezioni) del D.Lgs. 105/2015.
Il Decreto Legislativo 105/2015, che recepisce l’ultimo aggiornamento della Direttiva Seveso “ter”, conferma il ruolo centrale delle ispezioni nella prevenzione degli incidenti rilevanti. Le finalità delle ispezioni sono il controllo della corretta applicazione delle procedure adottate dall’Azienda all’interno del Sistema di gestione della sicurezza e la verifica e il controllo dei sistemi tecnici, in particolare quelli critici. L’obiettivo è di prevenire l’accadimento di incidenti rilevanti, connessi con determinate sostanze pericolose, e limitarne le conseguenza per l’uomo e per l’ambiente, all’interno ed all’esterno dei siti.
ARPAT ha eseguito le ispezioni ai sensi dell’art. 27 del D.Lgs. 105/2015. Dal 2016 ARPAT ha eseguito i controlli, insieme a INAIL e VV.F., sulla base del DDRT n. 368/2016 che prevede la verifica ispettiva su tutti gli stabilimenti presenti sul territorio regionale secondo un piano triennale e un programma annuale secondo un criterio di priorità. Ogni azienda viene quindi controllata con frequenza almeno triennale.
Gli 8 punti sel Sistema di Gestione della Sicurezza riguardano:
Per approfondire questo tema è possibile consultare la sezione sulle aziende a rischio di incidente rilevante.
Nell’Annuario dei dati ambientali della Toscana (l’edizione 2025 uscirà in autunno) sono presenti i dati di sintesi relativi all’ultimo anno disponibile. Nei file PDF e CSV sono inclusi anche dati relativi ad anni precedenti.