Indirizzi regionali
A tal fine la Regione effettua – entro il 30 settembre di ogni anno – una ricognizione dei fabbisogni espressi dalle proprie strutture nonché dai Comuni, dalle Città metropolitane e dalle unioni di comuni, dagli enti parco regionali e dagli enti del Servizio sanitario regionale, rispetto alle attività istituzionali che esulano dalle attività a cui ARPAT è tenuta obbligatoriamente (cd. attività INO)
Gli indirizzi – elaborati sulla base di tale ricognizione – individuano:
- le risorse finanziarie rese disponibili dai vari Enti per l’esecuzione delle attività non obbligatorie individuate con la ricognizione;
- gli indirizzi per l’elaborazione del piano annuale delle attività di ARPAT;
- i criteri per l’integrazione tra ARPAT e le strutture del Servizio sanitario regionale
Sulla base di tali indirizzi ARPAT elabora la proposta di piano delle attività e la trasmette alla Giunta Regionale per l’approvazione.
- Indirizzi ARPAT 2025/2027 – delibera di Giunta regionale n.1424 del 27/11/2024
