22 marzo 2023: giornata mondiale dell’acqua
Il tema di questa edizione è emergenza climatica e crisi idrica
In occasione di questa giornata viene pubblicato il nuovo World Water Development report (Rapporto sullo sviluppo delle risorse idriche mondiali), dove gli esperti indicano ai decisori politici i migliori strumenti per realizzare politiche idrologiche sostenibili, e prende avvio la Conferenza mondiale sull’acqua che si terrà fino al 24 marzo 2023, a New York.
La scarsità di acqua, conseguente alla riduzione delle piogge e della neve, è presente in molte parti del mondo e d’Europa, come evidenzia anche il nuovo rapporto sulla siccità, pubblicato nel marzo 2023, dalla Commissione Europea per illustrare la situazione nel continente europeo dopo un inverno mite e secco che ha colpito in particolare il sud e l’ovest dell’Europa.
In Toscana, come emerge dai dati del Servizio idrogeologico regionale (Sir), il 2022 è stato caratterizzato da una riduzione delle piogge: circa -11% (corrispondente a -107 mm di pioggia), con particolare criticità nella Toscana nord-occidentale, con deficit medi compresi tra il -32% e il -37% (corrispondente a 500-600 mm di pioggia in meno) nelle valli del Magra, del Serchio e nella zona Versilia-Apuane.
A livello nazionale le proposte di Legambiente, Unitalia e Uncem vanno nella direzione di supportare i decisori politici sulle strategie da intraprendere per affrontare la crisi idrica in corso.
Una minore disposizione di acqua ha effetti sull’economia, a risentirne però non è solo l’agricoltura e l’industria, ma ognuno di noi nel proprio quotidiano. Per questo la Regione Toscana ha fissato con regolamento alcuni comportamenti da tenere per risparmiare la risorsa idrica, prevendo anche obblighi e divieti volti a limitare gli usi impropri dell’acqua.
Ciascuno, quindi, è chiamato ad un uso responsabile di questo prezioso bene, anche semplicemente seguendo buone pratiche, come:
- chiudere il rubinetto
- riparare i tubi rotti
- usare la lavatrice e la lavastoviglie a pieno carico
- riutilizzare l’acqua di cottura della pasta
- installare un scarico del WC con doppio flusso
- modificare la propria dieta scegliendo alimenti che necessitano di meno acqua per essere prodotti.
Sul tema ARPAT ha pubblicato una pillola di sostenibilità: risparmiare acqua in casa.
