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Trend qualità acque sotterranee – 2002-2024

Stato chimico dei corpi idrici sotterranei della Toscana

Trend qualità acque sotterranee - 2002-2024

Il trend 2002-2024 delle classificazioni evidenzia nel 2024 lo stato Scarso riguarda il 28% dei 57 corpi idrici monitorati e risponde, in massima parte, a pressioni di tipo quantitativo, recentemente accentuate da deficit climatici, con incrementi, oltre i normali valori di fondo naturale, di parametri come manganese, sodio, ferro, conduttività e benzo-a-pirene. Lo stato Buono (scarso localmente) riguarda il 40% dei corpi idrici monitorati nel 2024 e, oltre alle sostanze prima notate, si aggiungono occorrenze di triclorometano, cloruro di vinile, tetracloroetilene-tricloroetilene. Lo stato Buono con fondo naturale, che comunque eccede i valori soglia di classificazione, nel 2024 è risultato contenuto (percentuale del 18%). Infine lo stato Buono, esente da contaminazione antropica e corrispondente ad una generale buona qualità delle acque, comprende il restante 14%, pari a 8 corpi idrici. Il trend delle classificazioni mostra un 2024 nel complesso stazionario rispetto al 2023.

Nel 2024 ARPAT ha monitorato lo stato della qualità delle acque sotterranee attraverso una rete di 254 stazioni di monitoraggio riferite a 57 corpi idrici. Il programma prevede l’esecuzione di un monitoraggio operativo dei corpi idrici sotterranei di frequenza annuale per i corpi idrici classificati a rischio di non raggiungimento dell’obiettivo Buono alla scadenza del programma. Contemporaneamente, per tutti i corpi idrici, inclusi quelli non a rischio, si esegue ogni tre anni un monitoraggio di sorveglianza con estesa ricerca di potenziali inquinanti.

Per approfondire questo tema è possibile consultare le pagine sulle acque sotterranee.

Estratto dall’Annuario dei dati ambientali della Toscana.

Allegati

trend-qualita-acque-sotterranee-anni-2002-2024 (PDF)

63,43 kb

trend-qualita-acque-sotterranee-anni-2002-2024 (CSV)

1,19 kb