Bacino Toscana nord – Stato ecologico e chimico delle acque superficiali – anni 2010-2024
L’indicatore descrive lo stato ecologico e chimico dei fiumi della Toscana nel periodo 2022-2024.
La qualità ecologica è derivata scegliendo il risultato peggiore dei seguenti indicatori: studio delle comunità di macroinvertebrati, macrofite, diatomee, Limeco (concentrazioni di nutrienti e livelli di ossigeno), concentrazioni medie del periodo di sostanze pericolose della tab. 1B del D.Lgs. 152/06 (e successive modifiche).
Tutti gli indici che concorrono alla formazione dello stato ecologico hanno cinque classi di qualità: Elevato, Buono, Sufficiente, Scarso e Cattivo, ad eccezione della concentrazione media delle sostanze della tab. 1B che concorrono con tre stati di qualità: Elevato, Buono e Sufficiente.
Nel triennio 2022-2024 lo stato ecologico talvolta è stato calcolato elaborando i soli parametri chimici, a causa di difficoltà di campionamento dei bioindicatori, che prevede la discesa e l’operatività in alveo in sicurezza. A queste difficoltà operative si aggiungono le condizioni meteo con eventi di piena, durante i quali non si campiona, o periodi prolungati di secca.
La qualità chimica si desume confrontando le concentrazioni medie del periodo delle sostanze elencate in tab. 1A del D.Lgs. 152/06 con i rispettivi Standard di Qualità Ambientale (SQA) riportati nel Testo Unico Ambientale. Quando la concentrazione media del periodo supera gli SQA per una sola sostanza pericolosa, lo stato chimico diventa Non buono. Fa parte dello stato chimico anche la ricerca di inquinanti nel biota (specie di pesce target per il tratto idrico in esame). Tale attività è ancora condotta su un numero limitato di stazioni, per cui nella descrizione dello stato chimico è preferibile tenere separate le informazioni derivanti dalla matrice acqua da quelle del biota.
Nel triennio 2022-2024 lo stato chimico in Toscana presenta una percentuale di qualità buona nel 55% dei punti. Si tratta dello stato chimico della sola matrice acqua, in quanto la qualità chimica derivante dallo studio di sostanze inquinanti riscontrate nel biota è tenuta separata. L’analisi di tali sostanze, che ha come funzione lo studio del bioaccumulo, riporta il 100% dei campioni in qualità Non buona per il superamento di almeno una sostanza chimica oltre i limiti normativi.
Per approfondire questo tema è possibile consultare le pagine sulle acque interne.
Nell’Annuario dei dati ambientali della Toscana sono presenti i dati di sintesi relativi all’ultimo anno disponibile. Nei file PDF e CSV sono inclusi anche dati relativi ad anni precedenti.