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Concentrazione di cesio-137 in latte vaccino, carne (bovina e suina) e grano prodotti in Toscana - anni 1989 e 2008-2015

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11/01/2017 11:50

Dati del monitoraggio della radioattività in Toscana

Concentrazione di cesio-137 in latte vaccino, carne (bovina e suina) e grano prodotti in Toscana - anni 1989 e 2008-2015

Concentrazione di cesio-137 nel latte vaccino, nella carne bovina e suina e nel grano prodotti in Toscana. Dati relativi agli anni 1989 e 2008-2015. La normativa italiana e europea introduce livelli massimi ammissibili di concentrazione di alcuni radionuclidi nei prodotti alimentari, come iodio-131 e cesio-137, solo in caso di emergenza radiologica o nucleare. Nelle altre matrici non sono previsti limiti di concentrazione.
I valori di concentrazione di radionuclidi misurati negli alimenti, in aria e in altre matrici ambientali, in Toscana rientrano nella normale variabilità dei livelli presenti nell'ambiente.

Lo iodio-131 proviene dagli impieghi in medicina, mentre il cesio-137 deriva dalle esplosioni nucleari in atmosfera degli anni '50-'60 e, più recentemente, dalle ricadute dell'incidente di Chernobyl.

Note: LR = limite di rilevabilità; Attività = numero di transizioni nucleari spontanee per unità di tempo, di una determinata quantità di un radionuclide. Si misura in Becquerel. Becquerel (Bq): unità di misura dell’attività nel Sistema Internazionale; 1 Becquerel equivale ad una transizione per secondo: 1 Bq = 1 s-1.

Per approfondire questo tema è possibile consultare le pagine sulla radioattività.

Estratto dall'annuario dei dati ambientali 2016; il file CSV contiene anche i dati pregressi estratti dall'annuario 2012.

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