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Attività del Centro di Riferimento per la modellistica sulla qualità dell'aria (CRMQA)

Nell'ambito dei compiti del Centro di Riferimento per la Modellistica sulla Qualità dell'Aria (CRMQA) due sono i progetti principali intorno ai quali è attualmente catalizzata l'attività:

loadinghaultruck.jpg1) Definizione di linee guida per l’uso dei modelli di dispersione degli inquinanti in atmosfera, su richiesta della Regione Toscana, da utilizzarsi per produrre le valutazioni richieste nell’ambito delle procedure VAS, VIA, AIA, autorizzazioni alle emissioni in genere.
Nell’ambito di questo progetto - e su sollecitazione della Provincia di Firenze - sono state definite le Linee guida per le attività polverulente (recepite con la delibera della Giunta provinciale n. 213/2009 e adottate nel 2018 da Regione Toscana nell'ambito del Piano regionale per la qualità dell'aria - PRQA). Il documento è utile per stimare e valutare le emissioni diffuse derivanti da produzione, manipolazione, trasporto, carico o stoccaggio di materiali polverulenti, per le quali il Testo unico sull’ambiente (D.Lgs. n. 152/2006) impone la fissazione delle più opportune misure di mitigazione (parte I dell'allegato V alla parte quinta).

pm10_conc_media_piccola.gif2) Sviluppo ed implementazione di un sistema di modelli e codici di calcolo per la simulazione degli impatti in atmosfera delle attività antropiche su base regionale: è in corso uno studio secifico della micro-metereologia della Piana di Firenze-Prato-Pistoia realizzato tramite un codice di calcolo che simula la fluidodinamica dello strato limite atmosferico. I risultati costituiscono l'input meteorologico dei successivi modelli di dispersione degli inquinanti emessi da un qualunque scenario di attività antropiche. Il sistema così implementato sarà poi esteso alle altre aree della Toscana.

Altre attività di supporto e consulenza specialistica sono connesse con quelle al momento affidate all’Articolazione funzionale Modellistica previsionale. In particolare:

  • espressione di pareri tecnici sulle valutazioni di impatto atmosferico presentate dai soggetti richiedenti/proponenti nell’ambito delle procedure di VAS (piani e programmi); VIA (infrastrutture e impianti); autorizzazioni alle emissioni in atmosfera, autorizzazioni degli impianti per la gestione dei rifiuti (D.Lgs. n. 152/2006), degli impianti di produzione di energia (L.R. n. 39/2005) e delle aree estrattive (L.R. n. 78/1998); AIA (autorizzazione integrata);
  • applicazione di modelli e stime obiettive (anche con metodi statistici) nell’ambito della pianificazione locale per la qualità dell’aria (D.Lgs. n. 155/2010), nonché supporto per la definizione di linee guida e misure di mitigazione/abbattimento delle emissioni in atmosfera;
  • supporto operativo nel caso di eventi accidentali con rilascio di sostanze inquinanti in atmosfera (ad esempio: incendi), con riferimento alla diagnosi e prognosi meteorologica, nonché all’eventuale applicazione di tecniche di stima.

Le attività più significative sono oggetto di pubblicazione in forma di libri, CD-rom, ovvero di rapporti tecnici di cui sono disponibili le sintesi su ARPATnews.

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