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Qualità dell'aria: una centralina a Montelupo Fiorentino (FI)

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05/12/2017 18:00

I rilievi forniranno dati per un territorio corrispondente alla Città delle due rive, ovvero ai comuni di Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci ed Empoli

Nel corso del 2018, un mezzo mobile gestito da ARPAT sarà posizionato in via Asia a Montelupo Fiorentino, una zona residenziale lontana da fonti emissive lineari o puntuali (traffico, industrie), per ottenere una “misura indicativa” significativa per tutta la Città delle 2 Rive (Montelupo Fiorentino, Capraia e Limite, Vinci ed Empoli). La localizzazione è stata individuata in ragione di due fattori:

  • solo in quel luogo esistono dati 'di fondo' storici (fino al 2009) che consentiranno un immediato confronto con il passato,
  • vi saranno economie sull'installazione grazie agli impianti esistenti che servivano una vecchia centralina.

Le misurazioni avverranno per 15 giorni in ciascuna della 4 stagioni; gli inquinanti rilevati saranno ossidi di azoto, ossidi di zolfo, PM10 e PM2.5.

I risultati rappresenteranno misure gestite da ARPAT con gli stessi criteri di gestione della rete regionale, ma non influiranno direttamente sugli eventuali provvedimenti di limitazione alle attività antropiche, per i quali il riferimento rimarrà comunque la rete regionale di monitoraggio. Quanto emergerà da questa campagna sarà però utilizzato dalle amministrazioni comunali per attuare le scelte politiche future in termini di miglioramento della qualità dell'aria.

In seguito alle misurazioni ottenute, ARPAT valuterà poi se suggerire ai Comuni di proseguire l’indagine con altre misure indicative, da effettuare in altre localizzazioni sulla Città delle 2 Rive, eventualmente focalizzando l’attenzione su alcuni inquinanti critici, o di riprogrammarla con una periodicità definita.

La scelta di effettuare una campagna con mezzo mobile nell’aggregato urbano della piana empolese è nata a seguito della richiesta, da parte dei 4 comuni interessati, di individuare una modalità che fornisse misure di maggiore prossimità nel monitoraggio della qualità dell’aria in questo territorio.

Fino al 2009 ciò avveniva grazie ad una centralina collocata proprio in via Asia nel comune di Montelupo Fiorentino; poi la centralina è stata tolta in ragione di bassi livelli di inquinanti rilevati per un lungo periodo e delle decisioni intraprese nella fase di ristrutturazione della rete di monitoraggio della qualità dell’aria passata dalle Province alla Regione.

Tale rete è articolata in centraline di fondo a cui, attraverso l'applicazione di tre modelli matematici diversi, vengono riportati ambiti di rappresentatività. A queste si aggiungono alcune centraline ‘di traffico’ e ‘industriali’ influenzate da fonti emissive specifiche. Nonostante la quantità di centraline di fondo sia in Toscana sovrabbondante rispetto agli standard europei, non tutto il territorio della regione è coperto dai modelli che garantiscono rappresentatività del monitoraggio. Il consiglio comunale di Montelupo Fiorentino aveva per questo richiesto di presentare istanza a Regione Toscana per reinstallare una centrale di fondo nel proprio territorio. A tale richiesta Regione Toscana ha risposto negativamente proprio per i motivi di sovrabbondanza sopracitati.

Per quanto riguarda la rappresentatività delle stazioni di rete regionale nella zona i comuni di Capraia e Limite e Montelupo Fiorentino risultano esclusi dall'ambito di rappresentatività della centralina di fondo collocata nel comune di Santa Croce sull’Arno, mentre i comuni di Empoli e Vinci ne sono ai margini.

Una situazione considerata anomala dai Comuni per una porzione di territorio fortemente urbanizzata, con una popolazione insediata di oltre 70.000 unità e circa 700 ettari di aree produttive con una forte concentrazione del sistema infrastrutturale. Da qui la richiesta presentata dai 4 comuni.

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