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Presentazione dei dati toscani di Goletta Verde 2017

30/06/2017 12:25

ARPAT presente alla Conferenza stampa di Legambiente oggi 30 giugno 2017

Il Direttore tecnico di ARPAT, Guido Spinelli, ha partecipato oggi, venerdì 30 giugno 2017, alla Conferenza stampa di presentazione dei dati toscani di Goletta Verde 2017.

L'intervento è stato l'occasione per ricordare le attività di ARPAT relativamente alle acque di balneazione in Toscana e le modalità con cui i cittadini possono consultare i dati dei controlli e dei superamenti che implicano una non idoneità alla balneazione, attraverso il Web, la APP e i Social media.

Spinelli ha ricordato come ARPAT svolge il monitoraggio ufficiale della qualità di oltre 260 aree di balneazione su tutta la costa della Toscana,così come quello di tutte le altre acque (fiumi, laghi, marino-costiere, sotterranee). Fra l'altro, ha evidenziato come dal 2015 le agenzie ambientali, con l'applicazione della Marine Strategy europea, hanno esteso le attività di monitoraggio del mare fino a 22 km dalla costa, comprendendo anche il rilevamento dei rifiuti spiaggiati (nel 50% dei casi plastiche), e delle microplastiche.

Ha anche ricordato il recentissimo episodio dello spiaggiamento su tutta la costa della Toscana e della Liguria di cera di paraffina, dolosamente sversate in modo criminale da qualche nave, auspicando che le ricerche in corso da parte delle autorità competenti - anche con l'impiego di mezzi molto avanzati - portino ad individuare i responsabili.

Il Direttore ha anche presentato in anteprima i dati sulla qualità delle aree di balneazione 2016, estratti dall'Annuario dei dati ambientali ARPAT 2017 in uscita a breve, da cui risulta che oltre il 96% dei chilometri di costa balneabile in Toscana ha raggiunto nel 2016 il livello di qualità "eccellente" (sulla base dei risultati del monitoraggio 2013-2016).

Spinelli, infine, ha sottolineato il ruolo positivo, complementare con le attività dell'Agenzia, svolto dalla campagna di Goletta verde, che è finalizzata a denunciare i problemi derivanti dalla presenza di scarichi fognari non depurati, con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni su questi temi.

Fausto Ferruzza, Presidente di Legambiente Toscana, a sua volta, ha confermato questa complementarietà, dicendo che: "Nessuno intende sovrapporsi al lavoro meritorio di un’Agenzia istituzionalmente preposta alla protezione ambientale. I campionamenti di ARPAT sono completi e vanno a monitorare l’intero possibile spettro di inquinanti (chimico/fisici e biologici), su tutta la costa toscana. Goletta Verde, invece, va a mettere giustamente il dito sulle possibili criticità, sulle note dolenti. In particolare, concentrandosi sui fattori batteriologici direttamente derivanti dalla pressione antropica e, nel 60% dei suoi prelievi, sulle foci di fiumi, fossi e torrenti."

Infine Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente, ha evidenziato come "Ancora oggi in Italia circa il 25% delle acque di fognatura viene scaricato in mare, nei laghi e nei fiumi senza essere opportunamente depurato, nonostante siano passati oltre dieci anni dal temine ultimo che l'Unione Europea ci aveva imposto per mettere a norma i sistemi fognari e depurativi."

Zampetti ha anche segnalato come "Resta molto da fare anche sul fronte dell'informazione ai bagnanti. La cartellonistica in spiaggia è ancora troppo scarsa, nonostante da tre anni sia scattato l'obbligo per i Comuni costieri di apporre pannelli informativi circa la qualità delle acque. Rispetto ai 19 punti monitorati da Legambiente, soltanto in tre è stata riscontrata la presenza di questi cartelli, che hanno la funzione di divulgare al pubblico le classi di qualità del mare, i dati delle ultime analisi e le eventuali criticità della spiaggia stessa."

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