Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sei in: Home Notizie Notizie brevi 2017 Legambiente: dossier stop pesticidi

Dove Siamo

 

Legambiente: dossier stop pesticidi

RSS
23/06/2017 07:30

L'uso dei pesticidi in agricoltura è ancora piuttosto elevato, questo comporta impatti sulla salute umana ma anche sull'ambiente in particolare sulle acque superficiali e sotterranee

Stop pesticidi è il dossier di Legambiente che raccoglie ed elabora i risultati delle analisi sulla contaminazione da fitofarmaci nei prodotti ortofrutticoli e trasformati, realizzati dalle Agenzie per la Protezione Ambientale, Istituti Zooprofilattici Sperimentali e ASL.

Le maggiori irregolarità sono state riscontrate dai laboratori più zelanti, che conducono il maggior numero dei controlli (Lombardia e Emilia Romagna) contemplando il più alto numero di sostanze da ricercare. Mancano all’appello i dati della Calabria; per la Toscana i dati sono stati forniti in maniera disaggregata, non assimilabile al resto del rapporto. Si ricorda che ARPAT ha effettuato fino al 1/04/11 il controllo ufficiale dei residui di prodotti fitosanitari negli alimenti di origine vegetale in Toscana e successivamente le competenze sono transitate alle Aziende Sanitarie Locali.

In sostanza dal rapporto di Legambiente possiamo desumere che

  • crescono le tecniche agronomiche sostenibili
  • rimane significativo l'uso dei prodotti chimici in agricoltura
  • i campioni irregolari (1,2% nel 2015, erano lo 0,7% del 2014) salgono leggermente
  • i prodotti contaminati da uno o più residui contemporaneamente raggiungono il 36,4% del totale, più di un terzo dei campioni analizzati (9608 campioni), in leggero calo rispetto al 2014 (41,2%)
  • la percentuale di campioni regolari, senza alcun residuo, invece, risultano in leggero rialzo rispetto al 58% del 2014, si attesta al 62,4%.

L'Italia si posiziona al terzo posto in Europa nella vendita di pesticidi, piazzandosi al secondo posto per l'impiego di fungicidi. Nel 2014 sono stati distribuiti circa 65 mila tonnellate di fungicidi, 22 mila tonnellate di insetticidi e acaricidi, 24,2 tonnellate di erbicidi ed infine 18,2 tonnellate di altri prodotti.

L'impiego di pesticidi in agricoltura ha ricadute sia sulla salute delle persone che sull'ambiente.

Secondo il dossier Stop pesticidi è necessario valutare meglio gli effetti in termini di perdita di biodiversità, di riduzione della fertilità del terreno, di accelerazione del fenomeno di erosione dei suoli collegati ad alcune molecole e formulati immessi sul mercato senza un'adeguata conoscenza dei meccanismi di accumulo nel suolo, delle dinamiche di trasferimento e dell'impatto sull’ambiente.

I pesticidi dal terreno posso essere dilavati con facilità nei corpi idrici superficiali e sotteranei attraverso le acque meteoriche o irrigue, come dimostra l'ultimo rapporto nazionale sui pesticidi nelle acque, a cura di Ispra, che individua la presenza di 224 diverse sostanze nei campioni di acqua, in netto aumento rispetto agli anni passati.

I pesticidi sono presenti in più della metà dei punti di monitoraggio delle acque superficiali (63,9%) e in 274 punti di monitoraggio (21,3% del totale) viene superato il limite di concentrazione stabilito dai criteri di qualità delle acque. Tra le sostanze che hanno superato più frequentemente tale limite ritroviamo proprio il Glifosato ed il suo metabolita AMPA, insieme ai neonicotinoidi.

Visualizza il dossier di Legambiente Stop pesticidi

— archiviato sotto: ,
Azioni sul documento

Pesticidi in agricoltura

Inviato da Utente anonimo il 23/06/2017 14:12

È necessario aumentare l'informazione nelle strutture della distribuzione. E fare campagne contro i prodotti maggiormente inquinant. Vietandore la produzione.

Strumenti personali