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La social media policy esterna di ARPAT

26/04/2017 07:30

Adottata sulla base delle indicazioni condivise dal Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (SNPA)

La social media policy esterna è un documento che - indicando quali contenuti e quali modalità di relazione ci si deve aspettare nei canali social - è mirato a regolare il rapporto tra gli utenti e l'Ente nell'ambito di tali spazi.

Sulla base del Vademecum “Pubblica amministrazione e social media”, delle esperienza già maturate tra le agenzie ambientali e degli esempi di altre istituzioni, il Consiglio del Sistema nazionale per la protezione dell'ambiente (SNPA), del quale fanno parte tutte le agenzie ambientali regionali e delle province autonome, nonché l'Istituto superiore per la protezione dell'ambiente (Ispra), ha adottato una traccia comune di policy pubblica relativa ai termini e condizioni di utilizzo dei canali social che ogni ente componente il SNPA è stato invitato ad adottare, personalizzandola sulla base delle proprie specificità.

Sulla base di questo documento è stata adottata anche la social media policy di ARPA Toscana, che ha propri account sui principali social media: Twitter, Facebook, Flickr, YouTube, Issuu.

Eccone gli elementi principali.

ARPAT utilizza i principali social media/network per comunicare attraverso il Web con i propri stakeholder - cittadini, aziende, istituzioni, associazioni, organi di informazione ecc.. - di seguito definiti utenti.

I canali istituzionali sono quelli indicati nel sito Web dell'Agenzia e vengono gestiti da uno staff che fa capo al Settore Comunicazione, informazione e documentazione dell’Agenzia.

Contenuti
ARPAT utilizza i canali social per informare gli utenti sulla propria attività, i risultati conseguiti e, più in generale, per diffondere informazioni e notizie di carattere ambientale. I contenuti pubblicati da ARPAT (testi, foto, video ecc..) sono rilasciati secondo quanto previsto dalla licenza Creative Commons CC BYND 3.0.

ARPAT, dopo una verifica sull’attendibilità della fonte, può rilanciare informazioni di interesse pubblico veicolate da soggetti terzi. In questo caso - così come nel caso di commenti e post di terzi - la responsabilità circa il contenuto è completamente a carico di chi lo ha pubblicato, che ne risponde, oltre che in base allo specifico regolamento del social network utilizzato, anche a norma di legge

Presidio del canale e interazione con l'utenza
I canali social vengono presidiati, anche al fine dell'interazione, nei giorni feriali dalle 9,00 alle 17,00.

Le richieste che pervengono attraverso commenti pubblici o messaggi privati vengono monitorate e prese in carico dal gestore del canale. I tempi di risposta variano in base al tipo e alla complessità delle richieste: non tutte potranno essere evase attraverso i canali social ma sarà fatto il possibile per indicare le soluzioni migliori (in particolare potranno essere orientate all'URP dell'Agenzia che risponde al numero verde 800800400 ed alla casella mail urp@arpat.toscana.it).

Tweet e post sono diffusi anche al di fuori dei suddetti orari, utilizzando sistemi di programmazione automatici.

Moderazione
Sui canali social di ARPAT non è prevista moderazione preventiva quindi si invitano gli utenti a una conversazione pertinente, educata e rispettosa. Commenti e post degli utenti rappresentano l'opinione dei singoli e non quella dell'Agenzia, che non può essere ritenuta responsabile della loro veridicità.

ARPAT si riserva di rimuovere in qualunque momento commenti e post illeciti o che istigano ad attività illecite, diffamatori e/o calunniosi, volgari, lesivi della privacy altrui o che ledano la dignità della persona e il decoro delle istituzioni, i principi di libertà e uguaglianza.

Saranno inoltre soggetti a moderazione contenuti di natura pubblicitaria, promozionale o di propaganda politica, commenti non pertinenti alla discussione (off topic) o che contengano dati personali o sensibili.

A fronte delle succitate violazioni, l'Agenzia si riserva il diritto di usare il ban o il blocco per impedire ulteriori interventi e di segnalare l'utente ai responsabili della piattaforma ed eventualmente alle autorità giudiziarie competenti.

Privacy
Il trattamento dei dati personali degli utenti è quello previsto dalle policy delle piattaforme utilizzate, alle quali si rimanda.

I dati personali o sensibili postati pubblicamente all'interno dei canali social di ARPAT saranno rimossi.

I dati condivisi dagli utenti attraverso messaggi privati al gestore dei canali saranno trattati nel rispetto delle leggi sulla privacy.

Azioni sul documento
Strumenti personali