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Rapporto EEA sulle energie rinnovabili in Europa

26/02/2015 08:00

Eolico, solare, biomasse e altre forme di energia rinnovabile hanno continuato a crescere nel 2013. Nuovi dati mostrano che sono stati un motore importante nella riduzione delle emissioni di gas serra in Europa.

Le energie rinnovabili stanno rapidamente prendendo campo in Europa. Secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA), che ha recentemente pubblicato il rapporto Renewable energy in Europe – approximated recent growth and knock-on effects, se l'innovazione in questo campo verrà sostenuta, questo settore potrebbe diventare un importante motore dell'economia europea, abbattendo le emissioni inquinanti e creando allo stesso tempo  posti di lavoro.

Senza l'impiego di energie rinnovabili dal 2005, le emissioni di gas a effetto serra nel 2012 avrebbero potuto essere superiore del 7% rispetto alle emissioni effettive. Il consumo di combustibili fossili dell'Unione Europea sarebbe stata superiore di circa il 7% nel 2012. Il combustibile più sostituito da energie rinnovabili è stato il carbone (senza rinnovabili il consumo di questo combustibile così inquinante sarebbe stato superiore del 13%), mentre l'uso del gas naturale sarebbe stato 7 % in più, in un momento in cui le riserve europee di gas stanno diminuendo.

Secondo il rapporto, il consumo finale di energia da fonti rinnovabili è aumentata in tutti gli Stati europeinel 2013. A livello comunitario, la quota di energie rinnovabili è aumentato a quasi il 15% (dati 2013), quindi l'Unione europea era in anticipo sull’obiettivo del 12% fissato dalla direttiva sulle energie rinnovabili. Entro il 2020, l'UE mira a generare almeno il 20% della sua energia da fonti rinnovabili, per raggiungere il  27% entro il 2030.

In Svezia, Lettonia, Finlandia e Austria l'energie rinnovabile hanno rappresentato più di un terzo dei consumi energetici finali nel 2013. All'altra estremità della scala, Malta, Lussemburgo, Paesi Bassi e Regno Unito sono tutti inferiori al 5%.

Comunque, carbone, petrolio, gas e altri combustibili fossili ancora costituiscono circa i tre quarti del consumo finale di energia. I combustibili fossili sono la causa principale dei cambiamenti climatici, dell'inquinamento atmosferico e di diverse altre pressioni ambientali.

L'Europa per raggiungere gli obiettivi ambiziosi di de carbonizzazione che si è proposta, le fonti energetiche rinnovabili dovrebbero raggiungere tra il 55 al 75% del consumo finale di energia entro la metà del secolo.

http://www.eea.europa.eu/publications/renewable-energy-in-europe-approximated

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