Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sei in: Home Notizie Notizie brevi 2014 Una guida europea per individuare le fonti di inquinamento utilizzando modelli recettoriali

Dove Siamo

 

Una guida europea per individuare le fonti di inquinamento utilizzando modelli recettoriali

RSS
05/04/2014 10:00

Pubblicata dalla Commissione europea

Il Centro comune di ricerca (Joint Research Centre, JRC), la Direzione generale della Commissione europea che dispone di sette istituti di ricerca dislocati nei paesi membri dell'Unione europea, ha recentemente pubblicato un rapporto che contiene una guida e un protocollo armonizzato per identificare le fonti di inquinamento atmosferico utilizzando modelli recettoriali.

Il documento è stato redatto in collaborazione con le reti europee di esperti nel campo della modellazione della qualità dell'aria (FAIRMODE) e della misura (AQUILA); quest'ultima è la rete dei laboratori europei istituita presso la Commissione europea. Il Forum per la modellazione della qualità dell'aria in Europa (FAIRMODE) è stato istituito nel 2008 allo scopo di agevolare la comparabilità dei modelli, la loro documentazione e affidabilità: è un'iniziativa congiunta dell'Agenzia europea dell'ambiente e del Centro comune di ricerca della Commissione europea.

La riduzione dell'inquinamento alla fonte è uno dei principi fondamentali dell'Unione europea e della strategia tematica sull'inquinamento atmosferico: pertanto, per l'attuazione delle direttive europee sulla qualità dell'aria, risulta essenziale l'identificazione e la quantificazione dei contributi all’origine dell'inquinamento dell'aria. Questo compito può essere realizzato utilizzando diversi approcci: modelli orientati alla sorgente, che esaminano informazioni su emissioni e meteorologia, o modelli orientati al recettore, che utilizzano le misurazioni effettuate in un luogo specifico (recettore).

L'obiettivo della relazione, che comprende tutorial, consigli tecnici e liste di controllo, è quello di:

  • diffondere e promuovere le migliori metodologie disponibili per la valutazione del contributo delle varie sorgenti, utilizzando modelli recettoriali;
  • armonizzare l'applicazione di queste metodologie in tutta Europa.

L'applicazione del protocollo armonizzato potrà fornire alle autorità coinvolte nella gestione della qualità dell'aria informazioni trasparenti e comparabili; la metodologia contribuirà al miglioramento della qualità e della comparabilità dei dati trasmessi dagli Stati membri alla Commissione nel quadro del programma per lo scambio reciproco di informazioni e la comunicazione sulla qualità dell'aria.

Azioni sul documento
Strumenti personali