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Un gruppo di lavoro nazionale studia la qualità dell'aria indoor per ridurre le esposizioni a inquinanti e allergeni in ambienti confinati e promuovere la salute

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30/04/2014 15:00

Editi nella collana Rapporti dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) gli atti del Workshop “Problematiche relative all’inquinamento indoor: attuale situazione in Italia” tenutosi a Roma nel 2012

La qualità dell'ambiente indoor è importante per la salute, considerando che vi si passa la maggior parte del tempo di vita e di lavoro. In Italia, a differenza di altri Paesi europei, mancano ancora riferimenti normativi, valori guida degli inquinanti chimici e biologici, procedure univoche di campionamento e analisi degli inquinanti stessi.

Il Gruppo di studio nazionale si è costituito nel 2010 a seguito del convegno “Inquinamento indoor residenziale-abitazione e qualità dell'aria” che vide la partecipazione di numerosi esperti operanti sul territorio che ravvisarono allora la necessità di approfondire gli aspetti tecnico-scientifici e normativi e promuovere documenti e linee d’indirizzo condivisi su metodologie di campionamento e di analisi negli ambienti confinati non industriali (es. scuole, uffici).
Il Gruppo di Studio Nazionale sull’Inquinamento Indoor è coordinato dall’ISS e costituito da rappresentanti ed esperti di istituzioni con specifica competenza nel settore, quali il Ministero della Salute, il Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR); l’Ente per le Nuove tecnologie, l’Energia e l’Ambiente (ENEA), l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA); a questi vanno aggiunti i rappresentanti di numerose Regioni, fra cui la Toscana, che hanno aderito all’iniziativa più gli esperti del settore che vengono interpellati secondo le necessità.

In prima istanza il gruppo ha studiato il problema degli inquinanti chimici, appuntando l’attenzione sui Composti Organici Volatili (COV) e sulle particelle (PM), per poi passare agli inquinanti fisici e biologici. Le attività svolte e le conoscenze acquisite sono state riportate nel convegno organizzato dall’ISS e raccolte nel Rapporto ISTISAN 13/39

Le problematiche sanitarie legate agli ambienti confinati sono state studiate negli ultimi anni dalla Regione Toscana affrontando in particolare la qualità dell'aria indoor nelle scuole e la sicurezza degli scarichi di apparecchi di combustione. La “Guida operativa per la prevenzione degli effetti negativi dei vapori e dei fumi di combustione negli ambienti di vita” è il risultato di due incontri tecnici organizzati dalla Regione a Firenze nel 2010 sull'evacuazione dei fumi di combustione e gestione degli esposti negli ambienti di vita. Contiene una trattazione organica del tema e strumenti per eseguire i rilievi immediati in caso di intossicazione acuta da ossido di carbonio, può inoltre risultare utile a fini preventivi, oltre che agli operatori delle Aziende USL, ai proprietari o gestori di esercizi pubblici e per la stesura dei regolamenti di edilizia e di igiene dei Comuni.

Vedi sul sito Web altri articoli sulla qualità dell’aria indoor

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inquinamento indoor

Inviato da Utente anonimo il 11/05/2015 09:10

Menzionato in inquinamento indoor facebook.

https://www.facebook.com/inquinamentoindoor

inquinamento indoor

Inviato da Utente anonimo il 11/05/2015 17:13

Grazie, la redazione Web

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