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"Renewable Matter" una nuova rivista sulla materia rinnovabile

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08/12/2014 13:00

Il primo numero è uscito nel novembre 2014

Il percorso verso la produzione di energia da fonti rinnovabili è ormai definito, anche se non ancora pienamente realizzato, mente il tema della materia rinnovabile deve essere ancora pienamente compreso in tutte le sue potenzialità.

Secondo molti esperti del settore si tratta invece di un secondo pilastro da affiancare alla produzione di energia da fonti rinnovabili  per realizzare una “rivoluzione” green dei sistemi di produzione,

Di questo tema si occupa la Rivista Renewable Matter, il primo numero è del mese di novembre 2014, strutturata come un tavolo virtuale di incontro su bioeconomy, green economy, circular economy, sharing economy, blue economy, che intende sviluppare il dibattito culturale e scientifico sulla bioeconomia e sui flussi di materiali.

Diversi i contributi di esperti qualificati, opinion leader e personalità di spicco nel campo dell'ambiente e dell'economia, ma anche presentazioni di case histories, informazioni e aggiornamenti su prodotti, processi industriali, tecnologie, innovazioni, video, immagini e quanto altro utile a garantire il libero accesso ai contenuti, fondamentale per promuovere la conoscenza e la diffusione di informazioni sui settori che vivono una continua e rapida evoluzione.

La sfida è uscire dalla logica della suddivisione della materia in “materia vergine”, “materia prima”, “materia prima seconda”, “scarti”, “prodotti e sottoprodotti”, logica che presuppone una scala di valori in cui la materia progressivamente si degrada, per considerare la materia come risorsa rinnovabile, andando oltre l’idea di riciclo come singola fase di recupero che oggi appare quasi come un’eccezione che conferma la regola del percorso lineare di degrado progressivo della materia.

L’aspetto centrale diventa allora la trasformazione: dopo l’utilizzo la materia si scompone in parti che rientrano in circolo per tornare a essere quello che erano in origine o per diventare input di altri prodotti e altri sistemi industriali, artigianali, energetici. 

In sintesi, i rifiuti non sono affatto un prezzo obbligato da pagare al sistema di produzione, ma rappresentano piuttosto un deficit di efficienza del sistema al quale è necessario porre rimedio.

La rivista è pubblicata da: www.edizioniambiente.it

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