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Francia: transizione energetica per la crescita verde

09/09/2014 13:00

Presentato progetto dal Ministero dell'Ambiente transalpino

Ségolène Royal, Ministro dell'Ambiente del Governo francese, alla fine di luglio ha presentata al Consiglio dei ministri, un progetto di legge sulla transizione energetica per la crescita verde. Un progetto di legge  che pone obiettivi chiari e stabilisce gli strumenti operativi, finalizzato a ridurre la bolletta energetica della Francia e combattere il riscaldamento globale.

Gli obiettivi del progetto sono:

  • Ridurre le emissioni di gas a effetto serra del 40% tra il 1990 e il 2030 e del 75% al 2050;
  • Ridurre il consumo finale di energia del 50% entro il 2050 rispetto al 2012;
  • Ridurre il consumo di combustibili fossili del 30% nel 2030 rispetto al 201;
  • Aumentare la quota di energie rinnovabili al 23% del consumo finale lordo di energia nel 2020 e 32% nel 2030;
  • Attestare la quota di energia nucleare al 50% nella produzione di elettricità entro il 2025.

Il progetto è articolato in 8 capitoli:

  • ridurre la bolletta energetica della Francia, garantire la sicurezza dell'approvvigionamento, ridurre le emissioni di gas a effetto serra e la dipendenza dai combustibili fossili;
  • Rinnovare gli edifici per risparmiare energia, ridurre le bollette e creare posti di lavoro;
  • sviluppare trasporti puliti, rafforzare i mezzi di lotta contro l'inquinamento atmosferico, proteggere la salute e l'ambiente, ridurre la dipendenza dal petrolio e preservare il potere d'acquisto;
  • Lottare contro gli sprechi e promuovere l'economia circolare, cambiare i modelli di produzione, distribuzione e consumo, promuovere una nuova politica industriale, risparmiando le risorse per ridurre l'impatto ambientale;
  • Promuovere le energie rinnovabili per diversificare il mix energetico, raddoppiare, entro 15 anni, la quota di produzione di energia rinnovabile;
  • Rafforzare la sicurezza e l'informazione dei cittadini sul nucleare;
  • Semplificare e chiarire le procedure per migliorare l'efficienza e la competitività, modificare la legge attuale per facilitare progetti (sistemi di energia rinnovabile), per chiarire i quadri economici e dei prezzi per garantire gli investimenti;
  • Dare a cittadini, imprese, territori e Stato il potere di agire insieme, per identificare e guidare la politica energetica della Francia.

Per chi vuole approfondire:

- la sezione del sito Web del Ministero dell'Ambiente francese dedicato al progetto 

— archiviato sotto: , ,
Azioni sul documento

BOLLETTA ENERGETICA

Inviato da Utente anonimo il 15/09/2014 09:20

MOLTI ANNI OR SONO AVEVA PROVATO ANCHE L'ITALIA A PORTARE AVANTI QUESTA LINEA, NON CON PROGETTI MA GIA' CON LEGGI SPECIFICHE. DALLE BOLLETTE ENEL CONSERVATE IN QUESAT'ULTIMO DECENNIO,SE SI OSSERVANO LE TABELLE DI PRODUZIONE ENERGETICA SI VEDE CHE INIZIALMENTE, GRAZIE A QUESTA NUOVA LINEA, COMINCIO' A DIMINUIRE LA PRODUZIONE DI ENERGIA CON COMBUSTIBILI FOSSILI E AD AUMENTARE QUELLA RINNOVABILE. A DISTANZA DI ANNI HA RIPRESO DI NUOVO CAMPO LA PRIMA,E LE CENTRALI TERMICHE IN ITALIA SONO SEMPRE LI' AL LORO POSTO. NON LE CHIUDONO, MA PARE RICEVANO COMUNQUE DEGLI INCENTIVI PER ESSERE ACCOMPAGNATE AD UNA DISMISSIONE CHE, IN COSI' TANTO TEMPO, NESSUNO SI E' PRESO L'ONERE DI PORTARE A TERMINE.IN COMPENSO, PURTROPPO, E' SCOMPARSO DALLA SCENA POLITICA IL LUNGIMIRANTE MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELL'AGRICOLTURA, CHE, IN ITALIA, MOLTI ANNI PRIMA DELLA ROYAL, AVEVA TENTATO QUESTA STRADA CHE GLI ITALIANI SEMBRANO AVER POCO COMPRESO E IL SUO PARTITO OGGI NON E' NEMMENO PIU'IN PARLAMENTO,PERCHE' NON HA AVUTO SUFFICIENTI CONSENSI DALLA POPOLAZIONE. AUGURO UNA MIGLIORE SORTE ALLA ROYAL E ALLA FRANCIA.

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